L’iniziativa si inserisce nel Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026 ed è stata organizzata dal Vice Consolato d’Italia di Arona con il supporto dell’ufficio scientifico dell’Ambasciata d’Italia a Madrid.
La tavola rotonda ha riunito ricercatori, ricercatrici e rappresentanti della comunità scientifica e tecnologica delle Canarie, insieme a numerosi esperti e appassionati di fisica e astronomia, per approfondire il ruolo delle osservazioni integrate nella comprensione dell’universo.
Al centro del confronto il tema delle “isole fra le onde”, con riferimento alle Canarie e alla Sardegna, territori considerati strategici per ospitare infrastrutture astronomiche di nuova generazione. Le Canarie ospitano strutture gestite dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), tra cui il Telescopio Nazionale Galileo (Tng) e l’Astri mini-array, dedicato allo studio dei raggi gamma. La Sardegna è invece sede del Sardinia Radio Telescope (Srt) ed è candidata, con il sostegno della Spagna, a ospitare l’Einstein Telescope, futuro osservatorio europeo per le onde gravitazionali.
Il progetto Einstein Telescope, coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), rappresenta una delle più ambiziose infrastrutture scientifiche del prossimo futuro e punta a migliorare in modo significativo la sensibilità nella rilevazione delle onde gravitazionali, aprendo nuove prospettive nello studio dei fenomeni cosmici più remoti.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il valore dell’astronomia multimessaggera, approccio che integra segnali provenienti da onde radio, luce e onde gravitazionali, consentendo una comprensione più completa dei processi fisici che governano l’universo.
L’evento, aperto dai saluti istituzionali del Vice Console Gianluca Cappelli Bigazzi e del comandante della nave, capitano di vascello Nicasio Falica, ha rappresentato un’importante occasione di promozione internazionale della candidatura italiana ad ospitare l’Einstein Telescope in Sardegna, rafforzando il dialogo scientifico con la comunità spagnola anche alla luce dell’accordo di collaborazione siglato nel 2024 tra Italia e Spagna.
