È questo il tema al centro della ricerca “GenZ & Alpha, la cultura che non ti aspetti”, promossa dall’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e presentata a Roma, a Palazzo Altieri, nell’ambito della manifestazione nazionale “è cultura!”.
L’indagine, curata dal Guido Guerzoni dell’Università Bocconi, analizza i comportamenti culturali delle generazioni Z (1997–2012) e Alpha (dal 2013), offrendo un quadro aggiornato di abitudini, interessi e modalità di fruizione della cultura da parte dei più giovani in Italia e in Europa.
Al centro del confronto, il ruolo dei giovani come protagonisti della scena culturale contemporanea. All’evento hanno partecipato Lorenza Bravetta (Direttrice del Mauto di Torino), Benedetta Colombo (influencer e divulgatrice culturale), Gaia Morelli (Responsabile dello sviluppo delle reti culturali per Civita) e Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice dei Musei Civici di Roma Capitale).
La ricerca ha coinvolto 69 realtà culturali tra musei, teatri, biblioteche e festival, in Italia e all’estero, per indagare l’offerta culturale e la sua capacità di attrarre le nuove generazioni. I risultati mostrano un quadro dinamico e positivo: i giovani leggono libri ma non quotidiani cartacei, ascoltano podcast più che radio, guardano meno televisione, ma partecipano sempre più ad attività dal vivo, come concerti, cinema, teatro e musei.
Tra i dati più rilevanti: oltre il 70% degli under 25 è andato al cinema nel 2023 (contro il 30% degli over 50); quasi la metà dei giovani tra i 20 e i 25 anni ha partecipato a concerti dal vivo (contro il 20% dei 50–59enni); più del 45% degli under 25 ha visitato almeno un museo (contro il 30% degli over 60). Anche a livello europeo – in Spagna, Francia, Germania e Portogallo – emerge un quadro coerente: le nuove generazioni si distinguono per vivacità, curiosità e partecipazione, in particolare nell’ambito dei consumi digitali e della cultura esperienziale.
La manifestazione “è cultura!”, promossa da Abi e Acri con la partecipazione delle banche italiane, delle fondazioni di origine bancaria e della Banca d’Italia, è organizzata con AbiServizi e in collaborazione con FeduF. L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di Unesco, Ministero del Turismo, Anci, Associazione Dimore Storiche Italiane, Accademia di Belle Arti di Roma e Touring Club Italiano, con la media partnership del Tgr e di Rai Cultura.
“La cultura è un fattore di inclusione e un moltiplicatore di sviluppo – ha dichiarato Chiara Mancini, Vice Direttore Generale dell’Abi** –. Le banche vogliono contribuire alla diffusione delle conoscenze e alla valorizzazione dei talenti, sostenendo così la crescita sociale e culturale dei territori. Le nuove generazioni hanno un ruolo determinante nella costruzione di una cultura partecipata. È necessario un vero e proprio patto tra generazioni, che valorizzi identità e competenze”.
