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Accordo Ue-Mercosur e transizione energetica, nuovo scenario per le imprese. I commenti dei Presidenti delle Camere di Commercio Italiane in Brasile

Il 2026 segna una svolta storica nei rapporti economici tra Unione Europea e Mercosur.  In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e politiche commerciali unilaterali, l’intesa assume un valore strategico crescente.

Graziano Messana, presidente della Camera di Commercio Italiana a San Paolo, ha sottolineato che “le tariffe statunitensi hanno evidenziato la fragilità del commercio globale”, rendendo urgente la diversificazione dei partner. Secondo Messana, l’accordo Ue-Mercosur “non è più solo un vantaggio, ma una trasformazione necessaria. Con 700 milioni di consumatori, rappresenterebbe il più grande accordo mai firmato dall’Ue, favorendo l’export brasiliano e l’accesso europeo a opportunità industriali e tecnologiche”

Sul supporto alle imprese italiane è intervenuto Francesco Pallaro, presidente della Camera di Commercio Italiana del Paraná, ricordando che le Ccie in Brasile assistono le aziende nella penetrazione del mercato locale attraverso consulenza, promozione e informazione. Pallaro ha evidenziato la necessità di “ridurre la burocrazia e aumentare la concretezza dei progetti”, indicando in iniziative come Expo Village Italy una formula più sostenibile per le Pmi, grazie a costi ridotti e maggiori prospettive di risultato.

Il tema della sostenibilità è stato al centro dell’intervento di Erasmo Carlos Battistella, presidente della Camera di Commercio Italiana del Rio Grande do Sul, che ha affermato come la Cop30 abbia dimostrato che “la transizione energetica in Brasile è già una realtà”. Battistella ha richiamato i risultati ottenuti con i biocarburanti e i progressi sull’idrogeno verde, sottolineando il ruolo strategico del Paese nella produzione di energie rinnovabili.

A completare il quadro è stata Renata Novotny, presidente della Camera Italo-Brasiliana di Rio de Janeiro, secondo cui la Cop30 ha rafforzato il posizionamento del Brasile come polo attrattivo per gli investimenti internazionali. “La transizione energetica è anche un motore di crescita economica”, ha dichiarato, ricordando gli oltre 330 miliardi di euro di investimenti previsti nel prossimo decennio e le nuove opportunità di cooperazione per le imprese italiane.

Nel complesso, accordo Ue-Mercosur, transizione energetica e rafforzamento delle relazioni economiche delineano un contesto favorevole per le imprese europee e italiane, con il Brasile sempre più protagonista sulla scena internazionale.

La rete delle Ccie all’estero fa parte del circuito Assocamerestero.

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Si possono leggere gli interventi integrali nel nostro Reportage Brasile, cliccando questo link: https://relazioninternazionali-tribuna.com/wp-content/uploads/2025/12/Relazioni_internazionali_BRASILE_2025.pdf

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