I passaggi di proprietà delle autovetture, al netto delle minivolture, hanno registrato una flessione del 6,8% rispetto a gennaio 2025, pari a 258.878 pratiche contro le 277.767 dello stesso mese dell’anno precedente, con una variazione media giornaliera più contenuta (-2,1%).
Più marcata la contrazione per i motocicli, con 35.034 passaggi (-11,1%, -6,6% la variazione giornaliera). Complessivamente, i trasferimenti netti di proprietà per tutti i veicoli hanno segnato un -7,3%, pari a 336.343 formalità, che diventa -2,7% a parità di giornate lavorative. Per ogni 100 auto nuove vendute, ne sono state cedute 203 usate, confermando come l’usato resti oltre il doppio delle nuove immatricolazioni.
Anche le radiazioni sono in calo: auto -6,9%, 97.446 pratiche, e moto -5,6%, 8.621 pratiche; il tasso unitario di sostituzione per le auto si attesta a 0,77. Tenendo conto di una giornata lavorativa in meno rispetto a gennaio 2025, le variazioni diventano -2,2% per le auto, -0,9% per le moto e -3% per tutti i veicoli. Sul fronte delle alimentazioni, il mercato dell’usato continua a prevalere con diesel e benzina, mentre le auto ibride a benzina crescono al 10,2% (+17,3%) e le elettriche restano marginali (1,1%) ma in aumento (+23,8%).
Nei minipassaggi, le auto diesel detengono il 41,1%, le ibride a benzina il 13,8%, le Gpl il 7,2% e le elettriche l’1,8% (+41,8%). Per quanto riguarda l’anzianità dei veicoli usati, il 18,1% ha tra i 20 e i 29 anni (+2,2 punti rispetto a gennaio 2025) e il 3,2% oltre i 30 anni, confermando la crescita della quota di veicoli più datati.
Tutti i dati sono disponibili nel bollettino mensile “Auto-Trend” sul sito www.aci.gov.it.
