Debutta un sistema di interoperabilità che consentirà a contribuenti e professionisti delegati di acquisire dati, atti e comunicazioni in modalità automatizzata e strutturata, direttamente all’interno dei propri software gestionali.
La novità introduce una nuova generazione di servizi basati sulla tecnologia Api (Application Programming Interface), che permette ai sistemi informatici degli utenti di dialogare direttamente con quelli dell’Amministrazione finanziaria, semplificando l’accesso ai documenti fiscali e riducendo i tempi operativi.
Rispetto alle modalità finora disponibili, basate sull’accesso all’area riservata o sui canali Entratel e Fisconline, il nuovo modello consentirà anche lo scambio massivo di dati, favorendo una gestione più efficiente delle informazioni da parte di imprese, professionisti e intermediari fiscali.
I servizi saranno accessibili agli utenti registrati ai canali telematici dell’Agenzia e potranno essere attivati attraverso il Catalogo dei servizi di interoperabilità, disponibile nell’area riservata del portale istituzionale. Gli intermediari potranno acquisire sia i propri documenti fiscali sia quelli dei clienti che avranno conferito apposita delega all’accesso al cassetto fiscale.
Il primo servizio che sarà reso disponibile, al termine della fase di sperimentazione, riguarderà il download massivo delle Certificazioni Uniche relative agli anni d’imposta 2024 e 2025. L’Agenzia delle Entrate prevede inoltre di ampliare progressivamente il catalogo delle funzionalità, con nuovi servizi che saranno annunciati attraverso il proprio sito istituzionale.
