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Agricoltura, memorandum Italia-India per innovazione e scambi commerciali

L’intesa aggiorna e supera il precedente quadro di cooperazione agricola e fitopatologica del 2008, rinnovato nel 2017, considerato ormai non più adeguato alle nuove dinamiche dei mercati internazionali e alle esigenze dei due sistemi produttivi. L’obiettivo è rafforzare i rapporti economici, incrementare i flussi commerciali e favorire il trasferimento tecnologico nel settore primario.

Secondo il ministro Lollobrigida, l’accordo rappresenta un ulteriore passo nell’avvicinamento tra Italia e India, anche alla luce del recente quadro di facilitazioni agli scambi commerciali tra India e Unione europea.

Un elemento centrale riguarda il potenziale impatto sulle esportazioni agroalimentari italiane, in particolare nel settore vitivinicolo, dove le tariffe doganali potrebbero ridursi progressivamente dal 150% al 20%, aprendo nuove opportunità di mercato per le imprese italiane.

Il Memorandum definisce un ampio perimetro di cooperazione che include la tutela delle denominazioni di origine (Dop e Igp), la condivisione di tecniche di agricoltura sostenibile e di precisione, la cooperazione nel settore sementiero, la protezione delle varietà vegetali e la valorizzazione della biodiversità.

Sono inoltre previsti interventi su meccanizzazione agricola, zootecnia, pesca, acquacoltura e tecnologie per la trasformazione alimentare, con l’obiettivo di modernizzare e rendere più competitive le filiere agroalimentari dei due Paesi.

Centrale nell’accordo è il rafforzamento della ricerca scientifica, attraverso la collaborazione tra il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria italiano e l’Icar indiano (Indian Council of Agricultural Research), con programmi congiunti di innovazione e ricerca applicata.

L’intesa prevede inoltre la promozione di joint venture tra imprese agricole italiane e indiane, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di collaborazione industriale e commerciale lungo le filiere agroalimentari.

Per l’attuazione degli obiettivi sarà istituito un Gruppo di Lavoro Congiunto composto da rappresentanti delle due amministrazioni, con riunioni periodiche anche da remoto e la possibilità di attivare sottogruppi tecnici.

Il memorandum, firmato in italiano, inglese e hindi, non comporta oneri aggiuntivi per i bilanci pubblici e avrà durata quinquennale, con rinnovo automatico per un ulteriore quinquennio.

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