Il programma, lanciato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) durante la presidenza italiana del G7, è stato tra i protagonisti del Nairobi Ai Forum, evento che ha segnato un nuovo avanzamento operativo del Piano Mattei per l’Africa.
Il Forum, organizzato dal governo italiano attraverso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciata d’Italia a Nairobi, il Mimit e il Ministero dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Kenya e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp), ha riunito oltre 500 partecipanti tra rappresentanti istituzionali, imprese, investitori e innovatori provenienti da Africa, Europa e Paesi del G7.
Al centro del Forum il tema dell’adozione dell’intelligenza artificiale in settori chiave per lo sviluppo del continente – agricoltura, istruzione, energia, sanità e sicurezza alimentare – con l’obiettivo di superare le barriere strutturali alla crescita e favorire infrastrutture sostenibili, ecosistemi attrattivi per gli investimenti e strumenti finanziari mirati.
Nel corso dei lavori sono stati annunciati quattro nuovi protocolli d’intesa, che rafforzano il ruolo dell’AI Hub come catalizzatore di innovazione per il sistema industriale italiano e africano.
Il primo riguarda la co-progettazione dell’iniziativa “Ai 10 Billion”, sviluppata con l’Undp, la Banca Africana di Sviluppo e partner privati, con l’obiettivo di creare fino a 45 milioni di posti di lavoro in Africa entro il 2035. Il piano prevede investimenti progressivi fino a 10 miliardi di dollari per sostenere imprenditorialità, infrastrutture dati, supporto alle politiche pubbliche e hub continentali dedicati all’Ai.
Il secondo accordo segna il lancio dell’Harmonic Africa Startup Acceleration Program. In collaborazione con l’Ai Hub, Harmonic Innovation Group investirà 50 milioni di euro per supportare startup africane ad alta crescita nel settore dell’intelligenza artificiale. Il programma prevede la creazione del primo incubatore italiano in Africa, un focus su clima, sistemi alimentari e infrastrutture digitali pubbliche, e l’avvio di un corridoio dell’innovazione Nairobi–Italia–San Francisco–India, con il supporto del Nairobi International Financial Centre.
Il terzo protocollo riguarda la Space-Enabled Ai Collaboration for Food Security, una partnership pubblico-privata che integra dati spaziali e Ai per rafforzare la sicurezza alimentare e la resilienza climatica in Kenya, con potenziale estensione a livello continentale. L’iniziativa coinvolge, tra gli altri, la Kenya Space Agency, l’Agenzia Spaziale Italiana, Nasa Harvest, Microsoft e l’Ai Hub, e punta alla creazione di una piattaforma geospaziale avanzata per la mappatura delle colture e la previsione dei rischi climatici.
Infine, è stata annunciata la Cybersecurity Readiness Initiative for African AI Startups, promossa dal Competence Center Cyber 4.0 insieme all’Ai Hub. Il programma lancerà una call dedicata al rafforzamento della sicurezza informatica delle startup africane dell’Ai, con il supporto formativo del Cisco Cyber Security Center di Nairobi.
Nel complesso, il Nairobi Ai Forum conferma l’Ai Hub come uno degli strumenti operativi centrali del Piano Mattei, rafforzando il posizionamento dell’Italia come ponte tecnologico e industriale tra Europa e Africa nel campo dell’innovazione digitale.
“Il Nairobi Ai Forum imprime una forte spinta all’innovazione industriale in Africa e rafforza in modo diretto gli obiettivi del Piano Mattei attraverso partnership strategiche e accordi operativi”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Gli impegni assunti con l’avvio dell’Ai Hub si traducono oggi in risultati concreti, grazie a collaborazioni pubblico-private con soggetti italiani e internazionali che generano impatti industriali tangibili a sostegno delle piccole imprese africane”, ha aggiunto.
