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Anfia, focus di febbraio per autovetture europa e mercati Internazionali

Rapporto del mese di febbraio dell’Anfia sull’andamento del mercato internazionale delle autovetture. A febbraio 2024, il mercato auto in Ue+Efta+Uk chiude in crescita rispetto allo stesso mese del 2023, +10,2% con 995.059 immatricolazioni.

 

Nell’Ue14 allargata all’efta/Uk

 

il mercato del mese risulta in crescita del 9,9%, mentre nell’Ue dei nuovi membri, la variazione, anch’essa positiva, è di +12,5%. Nel cumulato bimestrale, il mercato in Ue+Efta+Uk risulta in crescita del 10,9%. A febbraio, la Germania è al primo posto nel ranking delle immatricolazioni mensili tra i major market nonostante abbia la minor percentuale in termini di incremento su febbraio 2023, (+5,4%). Seguono, nell’ordine Italia, Francia, UKk e Spagna. La Germania è il primo mercato anche nel cumulato, seguita dagli altri quattro mercati nello stesso ranking. I major market hanno una quota pari al 67,7% del mercato totale nel mese e registrano un incremento del 10,1%. Il Gruppo Stellantis, con circa 186.000 unità vendute nel mese, rappresenta il 18,7% del mercato europeo allargato a Efta e Uk (0,2 punti percentuali in più rispetto alla quota di febbraio 2023), secondo solo al Gruppo Volkswagen, che invece ha una quota del 25,7% ma volumi che aumentano in misura minore (+8,7%) rispetto a febbraio 2023. Per Stellantis, assistiamo ad un incremento delle immatricolazioni rispetto allo stesso mese dello scorso anno dell’11,2%. Nel totale bimestrale, Stellantis fa segnare una crescita del 14,1% rispetto al cumulato del 2023, con una market share del 18,3% (era 17,8% nello stesso periodo del 2023), ed è sempre il secondo gruppo dopo Volkswagen Group, che cresce per volumi (+9,2%), ma perde una piccola quota di mercato (25,7%, -0,4 p.p.). I principali mercati extra europei, nel mese di febbraio e nel cumulato da inizio anno risultano tutti in crescita tranne l’Argentina ed il Giappone. I numeri in dettaglio dalla slide 19.

 

Immatricolazioni di tutte le alimentazioni in aumento

 

rispetto allo stesso mese del 2023, a parte per le diesel, che risultano in calo. Nel dettaglio, le benzina registrano un incremento del 5,9% e le ibride tradizionali del 24,2%. Al contrario, le diesel continuano la loro tendenza negativa e calano del 5,1%, mentre, le Phev registrano +12,0% e le elettriche +10,3%. Le auto alimentate a gas, a febbraio, incrementano dell’ 11,2%. Nel loro complesso, le autovetture ad alimentazione alternativa incrementano del 17,9%.

Nel mese di febbraio 2024, le immatricolazioni di modelli elettrificati registrano le seguenti quote di mercato: 20,5% per le ricaricabili (di cui il 13,2% elettriche e il 7,3% Phev) e 28,9% per le ibride tradizionali. Nel complesso, sono state immatricolate 491.000 vetture ibride ed elettriche, che rappresentano insieme il 49,3% del mercato. Le vetture alimentate a benzina hanno una quota minore di 1,5 punti percentuali rispetto a 12 mesi fa, mentre le diesel perdono l’1,9% di market share: sono rispettivamente il 35,7% e il 12,0% del mercato europeo. Infine, le auto a gas naturale, Ngv e tutte le altre alimentazioni si attestano al 3,0%.

 

Secondo Kba, a febbraio 2024 sono state immatricolate

 

217.388 nuove autovetture, in diminuzione del 5,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. In crescita, al contrario, le immatricolazioni nel totale annuo, dell’11,8%. Tra i marchi tedeschi, Porsche ha registrato la crescita maggiore nel febbraio 2024: +66,5% con una quota di mercato del 2,0%. Anche Smart (+42,4%/ quota dello 0,6%) e Opel (+20,1%/5,3%) hanno registrato un forte incremento, mentre i marchi Bmw (+8,1%/7,4%) e VW (+2,1%/18,6%) hanno registrato aumenti in misura inferiore. Al contrario, Man (-37,1%/0,0%), Audi (-21,9%/6,6%), Ford (-13,8%/3,5%), e Mercedes (- 7,4%/9,2%) hanno concluso il secondo mese dell’anno con un calo. Con il 18,6%, VW è stato il brand tedesco con la quota di mercato più alta. Tra i marchi esteri, Skoda, il brand straniero con la quota maggiore, ha registrato un aumento significativo con +15,3%, e ha rappresentato il 7,3% del totale delle nuove immatricolazioni annue. Incrementi significativi delle immatricolazioni sono stati ottenuti anche da Volvo (+83,5%/2,5%), Kia (+24,5%/2,6%), Dacia (+22,1%/2,7%), Toyota (+14,0%/3,0%) e Hyundai (+0,4%/3,2%). In calo invece Tesla (-21,7%/2,8%) e Fiat (- 9,7%/2,4%). Per quanto riguarda i segmenti, i più venduti nell’anno sono stati i Suv, con quota del 28,5%, seguiti dalle vetture compatte (19,5%), fuoristrada (12,1%) e dalle utilitarie (11,3%). Dal punto di vista delle alimentazioni alternative, le auto ibride (+17,6% nel 2024) hanno rappresentato il 31,9% del mercato mensile tedesco, di cui il 6,7% ibride plug-in (+22,3%). Con una quota del 12,6%, le auto elettriche (Bev) hanno registrato un decremento del 15,4%. Le vetture a gas (+48,9%) rappresentano lo 0,6%. Le emissioni di Co2 delle sono aumentate del 2,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno si sono attestate a 122,8 g/km.

 

Estero

 

A febbraio 2024, il mercato auto del Regno Unito risulta in crescita rispetto a febbraio 2023. Le immatricolazioni sono state 84.886, il 14,0% in più dello stesso mese del 2023. Anche nel cumulato il mercato è in crescita: +10,3% è la variazione registrata nel bimestre. Nel mese, le immatricolazioni delle flotte sono incrementate del 25,2%. Sempre nel mese, le immatricolazioni intestate a privati hanno registrato un decremento del 2,6% e quelle intestate ad aziende un incremento del 15,5%. Le vendite di veicoli elettrici hanno avuto un trend positivo (+21,8% e Ms del 17,7% nel mese di febbraio. Anche gli ibridi plug-in (Phev) hanno fatto segnare un incremento (+29,1%) ed hanno una market share del 7,2%, superiore a quella dello scorso anno, che era del 6,3%. Nel cumulato annuo, le Bev sono aumentate del 21,3% e le Phev del 30,4%. Le vetture diesel calano nel mese (-7,4%, con la market share al 5,9%), mentre le benzina fanno registrare il 9,5% in più di volumi dello scorso febbraio 2023, attestandosi alla quota di mercato del 56,6%. Nel cumulato del bimestre, le diesel calano del 9,2% (quota del 6,3%) e le benzina aumentano del 9,5% (quota del 57,0%).

In Francia, il mercato dell’auto di febbraio 2024 risulta in aumento rispetto a febbraio 2023 del 13,0%. Anche nel cumulato dei due mesi la variazione sullo stesso periodo dell’anno precedente è positiva e risulta +11,2%. Nel cumulato, il gruppo Stellantis risulta in aumento del 21,0% rispetto allo scorso anno e detiene una quota di mercato pari al 31,3%. Incrementano anche le immatricolazioni del gruppo Renault (+5,9%, con una quota del 22,6%. Il principale gruppo estero, Toyota, è anch’esso in aumento (+24,4%), quota di mercato del 7,5%. I brand con la maggior quota di mercato sono Peugeot (15,6%), Renault (14,2%), e Citroen (8,3% senza considerare la componente percentuale di Ds). Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, calano ancora le autovetture diesel (- 30,5%) e a bioetanolo (-52,9%). Tutte le altre alimentazioni sono invece in aumento. Le elettriche hanno una quota di mercato nel mese del 18,1%, mentre 12 mesi fa detenevano il 15,5%. Nel totale annuo, le diesel calano del 27,2% e detengono una quota del 7,5%, mentre le elettriche (quota del 17,3%) e le Phev (quota del 8,4%) aumentano entrambe, rispettivamente del 34,0% e del 7,2%.

Nel mese di febbraio, sono state immatricolate oltre 147mila autovetture, in aumento del 12,8% rispetto allo stesso mese del 2023. Nel cumulato del bimestre, le immatricolazioni sono state circa 289 mila, in aumento dell’11,7%.

 

Immatricolazioni per alimentazione

 

le autovetture a benzina chiudono febbraio in crescita del 33,4%, con una quota di mercato del 31,2%. Calano, invece le autovetture diesel (-11,8% su febbraio 2023), con una market share del 14,6%. Nel bimestre, le immatricolazioni di autovetture a benzina sono aumentate del 30,1% (30,9% di quota) mentre continua il calo delle auto diesel (-10,2% e 15,0% di quota nel periodo). Le immatricolazioni delle auto ad alimentazione alternativa rappresentano il 54,2% del mercato del solo mese di febbraio, con volumi in aumento rispetto allo stesso mese del 2023 (+11,3%). Nel cumulato, le alternative aumentano del 10,4% e salgono ad una quota di mercato del 54,1% (+0,1 p.p. rispetto al primo bimestre del 2023). Le autovetture elettrificate rappresentano il 44,3% del mercato di febbraio, mentre, nel cumulato hanno una quota del 43,6%, con volumi in crescita (+11,8% nel mese e +9,8% nel cumulato). Tra queste, le ibride mild e full aumentano del 16,1% nel mese, con una quota di mercato del 37,7%, mentre, nel cumulato, risultano in crescita del 15,2%, con una market share del 37,8%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili calano del 7,4% nel mese (quota di mercato: 6,6%) e del 15,9% nel cumulato (market share: 5,8%). Nel dettaglio, le auto elettriche hanno una quota del 3,4% e aumentano del 3,1% nel mese. Calano, al contrario, le ibride plug-in -16,6%, con il 3,2% del mercato del mese. Nel cumulato, le alimentazioni risultano entrambe in calo, rispettivamente -2,7% (Ms: 2,8%) e -25,2% (Ms: 3,0%). Infine, le autovetture a gas rappresentano il 9,9% dell’immatricolato di febbraio, di cui il 9,7% è composto da autovetture Gpl (+8,3% su febbraio 2023) e lo 0,2% da autovetture a metano (+38,9%). Nel cumulato dei primi due mesi del 2024, le autovetture Gpl risultano in crescita del 12,9% (MS: 10,3%) e quelle a metano incrementano del 6,3% (MS: 0,2%).

In Spagna, a febbraio 2024, le immatricolazioni di autovetture ammontano a 81.348, il 9,9% in più rispetto a febbraio 2023. Nel cumulato la variazione è sempre positiva, ma in misura maggiore: +8,7% Nel mese, i canali di vendita privato e noleggio sono risultati in aumento, come anche nel cumulato dei 2 mesi. Nel dettaglio, a febbraio 2024 le nuove immatricolazioni intestate ai privati sono aumentate del +7,2%, il canale noleggio ha fatto segnare +89,7%, mentre le nuove registrazioni intestate a società sono in calo del 10,9%. Le autovetture a benzina rappresentano il 40,2% del mercato di febbraio (rimanendo stabili rispetto a febbraio 2023). A seguire le vetture ibride non ricaricabili, il 35,2% del mercato del mese (+26,6%). Le autovetture diesel sono il 10,2% del mercato mensile (ma diminuiscono del 17,4% rispetto al secondo mese del 2023), seguite dalle ibride plug-in (6,8% la quota del mese e +15,6% sullo scorso anno), dalle elettriche (4,7% nel mese ed una variazione di +15,4% rispetto a febbraio 2023), e dalle auto a gas (3,0% di quota di mercato). Nel cumulato annuale, aumentano le immatricolazioni di tutte le alimentazioni, tranne le diesel, che calano del 14,2%, e le benzina, che hanno una leggera flessione dell’1,3% e la cui quota è del 41,9%. Il resto del mercato è composto per il 10,4% da diesel, per il 4,8% da Bev, per il 6,7% da Phev, per il 36,7% da ibride non ricaricabili ed, infine, per il 3,5% da vetture a gas. Le emissioni medie di Co2 nel mese di febbraio calano a 116,5 g/km, l’1,9% in meno dello stesso mese dello scorso anno. Nel cumulato, si attestano in media a 116,4 g/km e rispetto al 2023 calano dell’ 1,9%.

 

Il rapporto è disponibile sul sito di Anfia al link: https://www.anfia.it/it/focus-di-approfondimento/ue-efta

 

I dati per mese della struttura mercato sono disponibili sul sito di Anfia al link: https://www.anfia.it/it/dati-statistici/mercato-ue-efta

 

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