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Anfia: in flessione, a novembre, la produzione domestica di autovetture (-7,7%)

Secondo i dati preliminari di Anfia, risulta in rialzo del 18,5% nel periodo gennaio-novembre 2023.

A novembre l’indice della fabbricazione di autoveicoli mantiene comunque una variazione tendenziale positiva (+3,3%), mentre si conferma il trend decrescente di quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (-11,3%; -3,2% nel cumulato) torino, 11 gennaio 2024 – a novembre 2023, secondo i dati istat, la produzione dell’industria automotive italiana nel suo insieme1 registra un calo del 2,4% rispetto a novembre 2022, mentre nei primi undici mesi del 2023 aumenta del 7,3%. Guardando ai singoli comparti produttivi del settore, l’indice della fabbricazione di autoveicoli2 (codice Ateco 29.1) registra una variazione tendenziale positiva del 3,3% a novembre 2023 e cresce del 19,3% nei primi undici mesi del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022; quello della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (codice Ateco 29.2) aumenta del 24,1% nel mese e del 7,4% nel cumulato, e quello della fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori3 risulta in calo dell’11,3% a novembre e del 3,2% nel periodo gennaio-novembre 2023. Secondo i dati preliminari di Anfia la produzione domestica delle sole autovetture nei primi undici mesi dell’anno supera le 508mila unità, crescendo del 18,5% rispetto allo stesso periodo del 2022, anche grazie al forte rialzo registrato nel mese di giugno (+92,1% rispetto a giugno 2022).

Nel solo mese di novembre, invece, la produzione di autovetture registra una flessione del 7,7% rispetto allo stesso mese del 2022. Il comparto produttivo automotive si colloca nel contesto di una produzione industriale italiana complessiva ancora in flessione rispetto ai livelli dello scorso anno: a novembre 2023, infatti, l’indice della produzione industriale nel suo complesso4 chiude a -3,1% rispetto a novembre 2022 e risulta in flessione del 2,6% nei primi undici mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2022.

Il fatturato dell’industria in senso stretto (escluso il comparto Costruzioni) registra una crescita dell’1,5% ad ottobre 2023, ultimo dato disponibile (-0,1% sul mercato interno e +4,5% sui mercati esteri) e chiude a -0,2% il periodo gennaio-ottobre 2023 (-0,8% il mercato interno e +0,9% i mercati esteri).

“A novembre, l’indice della produzione automotive italiana inverte la tendenza e registra una variazione negativa, seppure contenuta (-2,4%) – afferma Gianmarco Giorda, Direttore Generale di Anfia.

Nel dettaglio, l’indice della fabbricazione di autoveicoli si mantiene in crescita nel mese (+3,3%), nonostante il calo del 7,7% registrato, secondo i dati preliminari di Anfia, dalla produzione di autovetture, che chiude il periodo gennaio-novembre 2023 con una variazione positiva del 18,5% rispetto ai primi undici mesi del 2022, superando le 508.000 unità. L’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori, invece, accentua la flessione nel mese (-11,3%; -3,2% a gennaio-novembre 2023).

In attesa del decreto direttoriale che renderà effettivi i rinnovati incentivi 2024 per l’acquisto di vetture a bassissime e zero emissioni, il prossimo 1° febbraio il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha convocato un incontro plenario del Tavolo Sviluppo Automotive. “Confidiamo che le misure del Tavolo possano sostenere il necessario rinnovo del parco circolante, perseguendo l’obiettivo di riportare la produzione di autoveicoli leggeri nel nostro Paese il prima possibile al livello di almeno un milione di unità”.

A gennaio-settembre 2023 (ultimo dato disponibile), l’export di autoveicoli (autovetture e veicoli industriali nuovi) dall’Italia vale 17,3 miliardi di Euro, mentre l’import vale 26,4 miliardi di euro. Gli Stati Uniti rappresentano, in valore, il primo Paese di destinazione dell’export di autoveicoli dall’Italia, con una quota del 19,1%, seguita da Germania (18,9%) e Francia (12,2%). Nello stesso periodo, l’export della componentistica automotive vale 19,1 miliardi di Euro, con un saldo positivo di 4,2 miliardi di Euro. Il fatturato5 del settore automotive nel suo complesso presenta una variazione positiva del 16,1% ad ottobre (ultimo dato disponibile), grazie ad una componente interna in aumento del 12,2% e ad una componente estera a +21,3%. Nel periodo gennaio-ottobre 2023, il fatturato aumenta del 22,6% (+27,6% il fatturato interno e +16,3% quello estero). Infine, il fatturato delle parti e accessori per autoveicoli e loro motori prosegue la crescita e presenta una variazione tendenziale positiva dell’8,9% ad ottobre (+9,7% la componente interna e +8% la componente estera). Nei primi dieci mesi del 2023 l’indice del fatturato di questo comparto registra un incremento del 10,5%, con una crescita del 12,5% della componente interna e dell’8,7% della componente estera.

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