I Sottosegretari del Ministero degli Affari Esteri Giorgio Silli e Maria Tripodi partecipano ai lavori del quarto appuntamento di un percorso di studio e coordinamento tra procure europee e latinoamericane promosso dalla Farnesina con la Procura Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo, attraverso i Programmi bilaterali Falcone Borsellino ed Itajus, ed europei El Paccto 2.0 e Copolad 3, eseguiti dall’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana, a Palermo.
A oltre trent’anni dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, il metodo di lavoro di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino resta un riferimento imprescindibile per ogni magistrato impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata, nonostante i mutamenti di strategie, linguaggi e modelli organizzativi di sistemi criminali che hanno proiettato su scala globale le minacce per la sicurezza, la democrazia e le libertà fondamentali.
I lavori della prima giornata, aperti per la Farnesina dal Sottosegretario Giorgio Silli mentre il Sottosegretario Maria Tripodi ha partecipato all’evento il 19 luglio e ha conferito un riconoscimento alla carriera al Giudice argentino Carlos Mahiques.
Riuniti 100 magistrati e funzionari provenienti da 13 paesi di Europa, America Latina e Balcani, per favorirne il confronto sulle prospettive di cooperazione essenziali al contrasto del crimine organizzato transnazionale e dei relativi, giganteschi processi di illecita accumulazione patrimoniale e contaminazione corruttiva.
Questo processo ha già contribuito a consolidare una prassi di cooperazione che ruota attorno a tre direttrici strategiche: la conoscenza dei modelli operativi mafiosi nei diversi contesti regionali; l’analisi delle connessioni tra le organizzazioni criminali transnazionali; e la condivisione di strumenti e pratiche innovative per rafforzare la cooperazione giudiziaria internazionale.
