La misura, inserita nel quadro della strategia nazionale Transizione 4.0, punta a rafforzare la competitività industriale attraverso il finanziamento di progetti ad alto contenuto innovativo e sostenibile, con particolare attenzione a efficienza energetica, economia circolare e digitalizzazione dei processi produttivi.
Le risorse complessive provengono in parte dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027 e in parte dal rientro di fondi agevolati relativi a precedenti programmazioni. Una quota pari al 25% è riservata alle micro e piccole imprese, con l’obiettivo di favorire l’accesso agli investimenti anche per le realtà di minori dimensioni.
Il bando è rivolto alle Pmi attive in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, territori considerati strategici nelle politiche di riequilibrio produttivo nazionale. Sono ammessi programmi di investimento compresi tra 750 mila e 5 milioni di euro, finalizzati all’adozione di tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0, tra cui intelligenza artificiale, big data analytics, Internet of Things, cloud computing, cybersecurity, blockchain, realtà aumentata e manifattura additiva.
Particolare rilievo è attribuito ai progetti con forte componente ambientale, orientati a riduzione delle emissioni, economia circolare e miglioramento dell’efficienza energetica, in coerenza con gli obiettivi climatici dell’Unione europea.
Le agevolazioni potranno coprire fino al 75% dei costi ammissibili, articolate in un 35% a fondo perduto e un 40% sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero, rimborsabile fino a 7 anni. Tra le spese finanziabili rientrano macchinari, impianti, software, opere murarie entro il limite del 40% dell’investimento, oltre a certificazioni ambientali e consulenze tecniche specialistiche.
La procedura sarà a sportello e le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma di Invitalia, soggetto attuatore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. I progetti dovranno essere avviati solo dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 18 mesi dall’approvazione.
