La piattaforma elabora oltre 70 milioni di appalti storici relativi a circa 50.000 stazioni appaltanti, restituendo migliaia di previsioni dettagliate per ente, categoria merceologica, territorio, tempistiche, importo stimato e probabilità di accadimento, la notizia è resa nota da Studio Bergonzini Comunicazione.
Il settore degli appalti pubblici entra in una nuova fase grazie all’introduzione dell’intelligenza artificiale predittiva.
La piattaforma Ai.Gor, sviluppata da Porzio & Partners, consente alle imprese di prevedere gare e affidamenti della Pubblica Amministrazione con un anticipo fino a due anni.
Il sistema analizza oltre 70 milioni di dati provenienti dall’Anac, coprendo circa 50.000 stazioni appaltanti, e genera previsioni su enti, importi, tempistiche e probabilità di accadimento. Sulle stime più affidabili, l’accuratezza dichiarata arriva fino all’85%.
L’obiettivo è rendere pianificabile un mercato che vale oltre 480 miliardi di euro annui, offrendo alle aziende la possibilità di anticipare strategie commerciali, costruire partnership e intercettare anche gli affidamenti diretti prima della loro assegnazione.
La soluzione si rivolge sia alle Pmi, spesso penalizzate dalla scarsa visibilità, sia alle grandi imprese, interessate a ottimizzare le attività su scala nazionale. Il tutto utilizzando esclusivamente dati pubblici e ufficiali, senza accesso a informazioni riservate.
Ai.Gor sarà presentata al Wmf – We Make Future 2026, in programma dal 24 al 26 giugno presso BolognaFiere.
Secondo Francesco Porzio, fondatore della società, “le imprese potranno finalmente basare decisioni e investimenti su dati concreti, ampliando al tempo stesso la platea dei fornitori per la Pubblica Amministrazione”.
