Il testo resterà in consultazione fino al 15 settembre e raccoglierà i contributi degli stakeholder prima dell’approvazione definitiva.
La predisposizione del Quadro strategico è stata preceduta da una fase di confronto informale con i principali portatori di interesse dei settori regolati, finalizzata a individuare le priorità condivise su cui impostare l’attività dell’Autorità.
Il documento individua cinque aree strategiche trasversali: sicurezza e resilienza delle infrastrutture; tutela e fiducia di utenti e consumatori; funzionamento efficiente dei mercati e qualità dei servizi; efficacia dell’azione istituzionale, partecipazione e qualità della regolazione; enforcement, controllo e gestione delle crisi.
I 25 obiettivi strategici sono organizzati attorno a tre macro-temi comuni a tutti i settori regolati: tutela del consumatore, dimensione europea e internazionale ed efficienza e trasparenza amministrativa. A questi si affiancano gli obiettivi specifici dedicati all’area Ambiente – che comprende acqua, rifiuti e telecalore – e all’area Energia, con riferimento ai comparti dell’elettricità e del gas. Il documento definisce inoltre le linee di intervento attraverso cui l’Autorità intende conseguire ciascun obiettivo.
Il percorso di consultazione sarà accompagnato dalle audizioni periodiche dell’Autorità, in programma a Roma il 10 e l’11 settembre. L’iniziativa è aperta ad associazioni dei consumatori e delle imprese, organizzazioni sindacali, università, centri di ricerca e cittadini, che potranno presentare osservazioni e proposte in vista della versione finale del Quadro strategico.
Per partecipare alle audizioni è necessario iscriversi entro il 2 settembre attraverso il modulo disponibile sul sito dell’Arera.
