Tra i dossier inseriti nella dichiarazione congiunta dei due Paesi figura infatti lo sviluppo dell’asse ferroviario Marsiglia-Nizza-Genova, individuato come progetto strategico per migliorare i collegamenti e sostenere l’integrazione economica dei territori.
La decisione apre nuove prospettive per una linea considerata strategica per i collegamenti tra Provenza, Costa Azzurra, Liguria e Nord Italia. Per anni penalizzato da infrastrutture complesse, interruzioni del servizio e dalla mancanza di una continuità ferroviaria adeguata, l’asse mediterraneo rappresenta un corridoio naturale per passeggeri, imprese, territori turistici e scambi commerciali.
La dichiarazione d’intenti sottoscritta dai due governi conferma la volontà comune di modernizzare la linea e inserirla in una prospettiva europea di lungo periodo. L’asse Marsiglia-Nizza-Genova rientra infatti tra i progetti transfrontalieri prioritari potenzialmente candidabili ai futuri finanziamenti europei del Meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility) per il periodo 2028-2034.
Per i territori coinvolti, la posta in gioco va oltre il semplice miglioramento dei trasporti. Un collegamento ferroviario più efficiente tra Francia e Italia potrebbe infatti favorire il turismo, agevolare la mobilità professionale, rafforzare gli scambi economici e sostenere la transizione verso una mobilità più sostenibile.
Particolare attenzione al dossier viene dedicata dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis, Côte d’Azur, che da anni sostiene una visione concreta della cooperazione economica franco-italiana, fondata sulla circolazione delle persone, delle imprese, delle competenze e delle opportunità tra i due Paesi.
Il progetto dovrà tuttavia affrontare ancora diverse questioni tecniche e finanziarie. Tra le principali sfide figurano la definizione dei finanziamenti, gli studi di fattibilità, il coordinamento tra gli operatori, la compatibilità del materiale rotabile, l’organizzazione dei servizi e la modernizzazione delle infrastrutture esistenti.
Il riconoscimento politico dell’asse ferroviario come priorità condivisa da Francia e Italia rappresenta comunque un segnale rilevante per lo sviluppo dei collegamenti transfrontalieri. La prospettiva è quella di trasformare una linea oggi caratterizzata da criticità in un’infrastruttura capace di sostenere maggiormente la mobilità e gli scambi lungo l’arco mediterraneo.
In una fase di rafforzamento delle relazioni economiche tra Francia e Italia, la mobilità ferroviaria assume quindi un valore strategico. Collegare in modo più efficace Marsiglia, Nizza e Genova e, in prospettiva, raggiungere i grandi poli economici del Nord Italia come Milano, significa contribuire alla costruzione di uno spazio mediterraneo più integrato, sostenibile e competitivo.
Per la Camera di Commercio Italiana di Nizza, questa prospettiva conferma una convinzione che la frontiera franco-italiana non deve essere un limite, ma uno spazio di connessione, cooperazione e sviluppo condiviso.
