L’accordo mira a tradurre in azioni concrete le linee guida del Manifesto programmatico per la Sostenibilità Sociale, presentato lo scorso giugno, accompagnando le aziende nell’integrazione dei temi sociali nei modelli di governance e nei processi decisionali attraverso percorsi di alta formazione, strumenti di assessment e la valorizzazione delle best practice.
L’intesa prevede la costituzione di una cabina di regia incaricata di definire il piano annuale delle attività, individuare le priorità operative e monitorare i risultati. Tra gli ambiti di intervento figurano la governance della sostenibilità sociale, la promozione della salute e del benessere nei luoghi di lavoro, le politiche di inclusione rivolte a caregiver, giovani e persone con disabilità, oltre allo sviluppo di collaborazioni tra imprese, istituzioni e Terzo settore.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’impatto delle nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale alla telemedicina, sulla qualità della vita e sull’organizzazione del lavoro, attraverso iniziative di formazione rivolte a imprenditori e manager.
«La sostenibilità rappresenta oggi un asset strategico per la competitività delle imprese», ha dichiarato Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda. «Investire nella sostenibilità sociale significa creare valore per la collettività, attrarre competenze e rafforzare il posizionamento delle aziende sui mercati, mettendo al centro le persone come principale fattore di sviluppo.»
Per Adele Patrini, Presidente della Fondazione One Health della Sostenibilità Sociale, «l’accordo consente di trasformare i principi del Manifesto in strumenti concreti per la governance aziendale. Attraverso formazione, assessment e innovazione tecnologica vogliamo accompagnare imprese e manager verso modelli decisionali sempre più responsabili, nei quali la salute e il benessere delle persone diventino una leva di crescita economica e competitività.»
