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Assolombarda ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2023: 130 progetti a favore della comunità e del territorio

Assolombarda è attivamente impegnata a promuovere la sostenibilità in tutti i suoi aspetti per favorire lo sviluppo delle imprese e del territorio e diffondere una cultura Esg.

Nel 2023, in linea con gli Standard Gri e integrando su base volontaria alcune prime valutazioni relative alla materialità finanziaria introdotta dalla Csrd, l’Associazione ha presentato il suo secondo Bilancio di Sostenibilità, redatto con il supporto metodologico di PwC Italia e la direzione creativa del Gruppo Qubit – Carmi e Ubertis. Il report, uno dei pilastri della strategia Esg dell’Associazione, fotografa in modo chiaro e trasparente l’approccio di sostenibilità adottato, rendicontando gli obiettivi raggiunti e le attività realizzate sui temi ambientali, sociali e di governance.

 

Gli highligths

Nel 2023, Assolombarda ha:

  • confermato, dal confronto con gli stakeholder, tutti i temi rilevanti su cui orientare la propria azione con un incremento della significatività per alcuni ambiti: diversity & inclusion, innovazione e digitalizzazione, relazioni industriali e sindacali, education, etica, integrità e trasparenza;
  • realizzato circa 130 progetti a favore della comunità e del territorio, il doppio rispetto al biennio precedente;
  • erogato 1.791 ore di formazione al personale, in aumento del 22% rispetto al 2022;
  • coinvolto oltre 17mila ragazzi in attività di orientamento, ritenendo che una formazione di qualità rappresenti una condizione essenziale di occupabilità futura e di una società equa e sostenibile;
  • ridotto i consumi: -10% delle emissioni prodotte rispetto al 2022;
  • siglato più di 40 accordi e protocolli d’intesa e prodotto oltre 50 note di posizionamento, utili a supportare gli interessi delle imprese verso i decisori locali e nazionali;
  • creato una sezione del sito dedicata alla sostenibilità e ampliato l’offerta dei servizi ESG;
  • avviato un percorso culturale sulle tematiche della diversity & inclusion e della parità di genere;
  • rinnovato Palazzo Assolombarda di Gio Ponti in una logica di inclusività e sostenibilità. La parziale ristrutturazione ha dato, infatti, vita a nuovi spazi comuni dedicati all’incontro e al dialogo tra le imprese e la città. Inoltre, aprirà a settembre l’asilo nido, il primo del sistema Confindustria, per i dipendenti dell’Associazione e accessibile anche al resto della città con l’obiettivo di promuovere una società a misura di famiglia.

 

Il concept del bilancio di sostenibilità 2023

L’immagine visiva del Bilancio di Sostenibilità 2023 è dedicata a Palazzo Assolombarda di Gio Ponti, rappresentato dal maestro della fotografia Maurizio Galimberti, conosciuto nel mondo per i suoi mosaici realizzati con le Polaroid.

Attraverso la sua opera, composta da una pluralità di scatti unici, Palazzo Assolombarda diventa metafora delle sue imprese e dell’insieme di azioni che concretizzano l’impegno di sostenibilità dell’Associazione. Appunto un “Valore d’insieme”, che è anche il titolo del Bilancio e, più in generale, dell’impegno Esg di Assolombarda.

 

Il commento del Presidente

 

“Il contesto attuale, caratterizzato dalle transizioni green e digitale, rappresenta il momento giusto per accelerare il cambiamento verso la sostenibilità dell’intero sistema socioeconomico: una priorità che però va sostenuta – ha dichiarato Alessandro Scarabelli, Direttore Generale di Assolombarda –. Le imprese, per differenziarsi e crescere, sono già impegnate a portare avanti questo importante processo trasformativo. Occorrono però politiche industriali coerenti e investimenti coraggiosi, finalizzati a sostenere le aziende nel ripensamento dei propri modelli di business. Va supportata l’innovazione in azienda, anche incoraggiando lo scambio virtuoso di best practice con il mondo accademico e della ricerca. E rafforzata la formazione delle persone, a garanzia della loro occupabilità ma non solo. La loro crescita e il loro benessere, dentro e fuori dal contesto aziendale, rappresenta una condizione necessaria per assicurare sviluppo di lungo termine con impatti positivi anche sulle performance d’impresa. Senza eccezioni per le piccole e per le medie imprese, che gradualmente saranno chiamate alla sfida del reporting di sostenibilità dall’Europa. La stima è che si passi, entro il 2026, dalle attuali 11mila imprese a 49mila, di cui circa 5mila in Italia a fronte delle 200 di oggi. E circa 1.700 nel territorio lombardo. Con la Corporate Sustainability Reporting Directive (Csrd), l’Ue sta costruendo infatti la transizione verso un’economia sempre più sostenibile, attraverso un quadro normativo che mira proprio a rafforzare la responsabilità delle imprese”.

 

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