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Costo del jet fuel ancora elevato, aumenti incidono sui viaggi di medio e lungo raggio

Secondo l’ultimo aggiornamento del Jet Fuel Price Monitor di Iata, al 31 luglio il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo ma ancora sensibilmente superiore ai livelli registrati all’inizio di giugno.

Secondo Confesercenti, gli aumenti incidono soprattutto sui viaggi di medio e lungo raggio, dove il trasporto aereo rappresenta una quota rilevante del costo complessivo del pacchetto. Inoltre, eventuali ribassi del prezzo del carburante non si riflettono immediatamente sulle tariffe, poiché gli incrementi precedenti risultano già incorporati nei listini, nei supplementi carburante, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.

Per Assoviaggi, la volatilità energetica non può più essere considerata un fenomeno eccezionale, ma un elemento strutturale con cui le imprese del comparto devono confrontarsi insieme ad altri fattori di rischio, come l’andamento del cambio, le tensioni geopolitiche e le variazioni operative delle compagnie aeree.

L’associazione chiede strumenti strutturali di tutela per il turismo organizzato e l’avvio di un confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni nazionali ed europee per individuare misure in grado di sostenere il settore in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sull’equilibrio economico della filiera.

“Il calo settimanale è un segnale positivo solo in apparenza. Se si osserva l’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: il jet fuel ha registrato un forte incremento, confermando che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti turistici e marginalità“, afferma Gianni Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi Confesercenti.

“Le agenzie di viaggio e i tour operator rappresentano una componente essenziale dell’economia turistica italiana perché garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un contesto più stabile e di strumenti adeguati ai rischi che il settore è chiamato ad affrontare”, conclude Rebecchi, annunciando la prosecuzione del monitoraggio Jet Fuel Watch per fornire a operatori e istituzioni un quadro costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati.

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