Skip to content Skip to footer

Aumenta l’interesse dei consumatori verso l’integrazione alimentare

Il mercato  dell’integrazione alimentare crescerà annualmente di 9 punti percentuali nei prossimi 7 anni secondo Grand View Research.

Le aziende si organizzano per studiare nuove opportunità e per arricchire l’offerta con prodotti in linea con le esigenze dei consumatori. Tra queste anche Guna, realtà di spicco nel campo degli integratori e della Medicina dei Sistemi. “La cultura nutraceutica sarà sempre più diffusa nella popolazione, per questo ci impegniamo costantemente nella ricerca e sviluppo”, afferma Alessandro Pizzoccaro, Presidente di Guna.

Negli ultimi anni il mercato globale degli integratori alimentari ha assistito ad una crescita costante, sia in termini di fatturato sia di domanda dei consumatori. È ciò che emerge dagli studi specializzati di settore, in un mercato che si prevede toccherà i 327 miliardi di dollari di fatturato nel 2030 (+84% rispetto al 2023) secondo gli analisti di Grand View Research. Già lo scorso anno la vendita d’integratori alimentari a livello mondiale ha generato un giro di affari da 178 miliardi di dollari e si stima che crescerà annualmente del 9% nei prossimi 7 anni. Questo aumento d’interesse da parte dei consumatori è generato, riporta lo studio, da una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di un approccio sanitario preventivo, in particolare tra i soggetti adulti e anziani. Infatti, i numeri di vendita più elevati sono stati registrati tra i cittadini di età compresa tra i 25 e i 65 anni, mentre solo gli over 65 hanno raccolto il 30% delle vendite di integratori alimentari a livello globale. Questi dati sono destinati a crescere visto che, secondo i dati dell’Oms, il numero di anziani raddoppierà nei prossimi 20 anni. Per quanto riguarda invece la divisione geografica, nel 2023 gli Stati Uniti hanno contribuito ad oltre un quarto dei prodotti venduti, seguiti da Cina, Giappone e da tutti gli altri stati del G20. In particolare, i cittadini di queste aree hanno sviluppato una particolare attenzione verso uno stile di vita sano e caratterizzato dalla prevenzione e dall’integrazione alimentare.

 

In Italia questo trend è confermato, con quasi 30 milioni di consumatori

 

Secondo uno studio realizzato dall’istituto di ricerca internazionale Future Concept Lab, il 73% degli italiani li ha assunti almeno una volta nel corso del 2023, soprattutto per sostenere le difese immunitarie (30%) e aumentare l’apporto di energia (26%). La sfida del mercato della nutraceutica è, quindi, offrire sempre più soluzioni per gestire e migliorare la propria salute generale.

“Sempre più persone prestano attenzione alla corretta assunzione dei principali nutrienti che purtroppo spesso non sono presenti nelle giuste quantità nel cibo che mangiamo – afferma Alessandro Pizzoccaro, Presidente di Guna – In particolare, tutti quegli elementi che contribuiscono al corretto funzionamento dei principali processi fisiologici, come quello gastrointestinale, o che supportano azioni quotidiane come lavorare o fare sport. Grazie alla ricerca basata sulla Nutraceutica Fisiologica, abbiamo realizzato una linea di integratori alimentari specifici che consentono di ovviare a possibili carenze nutritive, fornendo un bilanciato apporto di sostanze nutrizionali ed estratti vegetali”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...