Il mercato automobilistico europeo chiude il mese di giugno 2026 con un deciso segnale di ripresa. Nell’Unione Europea le immatricolazioni di nuove autovetture sono aumentate del 13,6% rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo quota 1.147.962 unità. Considerando anche i Paesi Efta e il Regno Unito, la crescita si attesta al 13,1%, mentre nei nuovi Stati membri dell’Unione l’incremento arriva al 20,9%.
Tra i principali mercati europei, la Germania si conferma il primo Paese per volume di immatricolazioni mensili, seguita da Regno Unito, Francia, Italia e Spagna. Nel complesso, i cinque maggiori mercati rappresentano il 69,1% delle vendite europee del mese, registrando tuttavia una lieve riduzione del peso sul totale, pari a 0,7 punti percentuali rispetto a giugno dello scorso anno.
Sul fronte dei costruttori, il Gruppo Volkswagen mantiene la leadership del mercato europeo allargato a Efta e Regno Unito, con una quota del 24,6%. Al secondo posto si colloca Stellantis, che nel mese ha immatricolato circa 191mila vetture, conquistando una quota di mercato del 13,6%, in calo di un punto percentuale rispetto a giugno 2025.
Terza posizione per il Gruppo Renault, che raggiunge una quota del 10,5% e registra una crescita dei volumi di circa 6mila unità rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Nel bilancio del primo semestre, Stellantis evidenzia comunque un andamento positivo: le immatricolazioni risultano in aumento del 5,3% rispetto ai primi sei mesi del 2025, mentre la quota di mercato resta stabile al 15,2%.
Mercati internazionali, segnali contrastanti
Fuori dall’Europa il quadro appare più eterogeneo. Nel mese di giugno si registrano risultati negativi nei mercati di Argentina e Turchia, mentre gli altri principali mercati extraeuropei mostrano un andamento positivo.
Per quanto riguarda la Cina, gli ultimi dati disponibili, riferiti al mese di maggio 2026, evidenziano ancora una dinamica negativa, confermando un contesto di mercato più debole rispetto alle altre principali aree internazionali.
