Crollano benzina e diesel, mentre le alimentazioni alternative salgono al 74,3% del mercato. Ricaricabili a +36,9% a luglio e +74,8% nel cumulato, secondo le rilevazioni di Anfia.
Il mercato italiano dell’auto continua a crescere, ma cambia rapidamente composizione. A luglio 2026 sono state immatricolate oltre 123mila autovetture, con un aumento del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni raggiungono quota 1.059.362, segnando un incremento dell’8,9% su base annua.
Il dato più significativo riguarda però la composizione della domanda. La crescita del mercato è infatti accompagnata dalla progressiva avanzata delle motorizzazioni alternative, mentre le alimentazioni tradizionali registrano nuove e pesanti contrazioni.
A luglio le vetture a benzina diminuiscono del 14,2%, portando la propria quota di mercato al 19,2%. Ancora più marcata la flessione del diesel, che perde il 30,1% su base annua e scende al 6,6% del mercato. Nel cumulato gennaio-luglio la benzina arretra del 16,8%, con una quota del 19,7%, mentre il diesel registra un calo del 26%, fermandosi al 6,9%.
Di contro, le autovetture ad alimentazione alternativa conquistano a luglio il 74,3% del mercato, con volumi in crescita del 15,1% rispetto a un anno fa. Nei primi sette mesi la quota raggiunge il 73,4%, mentre le immatricolazioni aumentano del 24,6%. Rispetto al 2025, la quota di mercato cresce di 9,3 punti percentuali.
Particolarmente rilevante la performance delle auto elettrificate, che rappresentano il 63,6% delle immatricolazioni di luglio e il 66,6% nel cumulato gennaio-luglio. I volumi aumentano del 16,6% nel mese e del 32% nei primi sette mesi.
A guidare il comparto sono le ibride mild e full, che a luglio crescono del 10,9%, raggiungendo una quota del 47,1%. Nel cumulato la crescita è del 21,5%, con una quota del 49,2%.
Accelerano soprattutto le vetture ricaricabili, che comprendono elettriche pure e ibride plug-in. A luglio le immatricolazioni aumentano del 36,9%, arrivando al 16,5% del mercato. Da gennaio a luglio la crescita raggiunge il 74,8%, con una quota del 17,4%.
Nel dettaglio, le auto elettriche (Bev) salgono del 24,7% a luglio, raggiungendo una quota del 5,9%. Nei primi sette mesi l’incremento è del 71,5%, con una quota dell’8,2%. Ancora più dinamiche le ibride plug-in (Phev), che segnano un +44,8% nel mese e rappresentano il 10,6% delle immatricolazioni. Nel cumulato la crescita arriva al 77,9%, con una quota del 9,2%.
Un andamento più contrastato caratterizza invece le alimentazioni a gas. A luglio le vetture Gpl aumentano del 6,9%, rappresentando il 10,7% del mercato. Nel cumulato dei primi sette mesi, tuttavia, il comparto registra una flessione del 19,1%, con una quota del 6,8%.
I numeri di luglio mostrano un mercato italiano in crescita sul piano dei volumi, ma soprattutto nel pieno di una profonda ricomposizione delle alimentazioni. Le motorizzazioni alternative hanno conquistato quasi tre quarti del mercato, mentre benzina e diesel continuano a ridurre il proprio peso. La forte accelerazione delle vetture ricaricabili segnala un rafforzamento del processo di elettrificazione del parco auto, con le ibride che continuano a rappresentare il principale motore della transizione.
