Segnali di ripresa per il mercato automobilistico italiano. A giugno 2026 le immatricolazioni di autovetture hanno registrato una crescita a doppia cifra rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, accompagnata da un aumento dei passaggi di proprietà, a conferma di una domanda che torna a rafforzarsi sia sul fronte del nuovo sia su quello dell’usato.
Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mese sono state immatricolate 146.423 autovetture, in aumento del 10,59% rispetto alle 132.402 registrate a giugno 2025.
Positivo anche l’andamento del mercato dell’auto usata. I trasferimenti di proprietà hanno raggiunto quota 481.205, con una crescita del 9,50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, confermando il ruolo centrale delle vetture di seconda mano nelle scelte di acquisto delle famiglie e degli operatori.
Nel complesso, il volume delle vendite ha raggiunto 627.628 operazioni. Il dato evidenzia come il mercato continui a essere trainato soprattutto dall’usato, che rappresenta il 76,67% delle transazioni complessive, mentre le auto nuove incidono per il restante 23,33%.
Nonostante il recupero delle immatricolazioni, il mercato delle auto di seconda mano mantiene un peso largamente prevalente. L’incertezza economica, il costo ancora elevato dei veicoli di nuova generazione e i tempi della transizione verso la mobilità sostenibile continuano infatti a orientare molti consumatori verso soluzioni più accessibili.
I dati di giugno offrono comunque un segnale incoraggiante per l’intera filiera automotive, che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con difficoltà legate all’approvvigionamento delle componenti, all’aumento dei costi di produzione e alla trasformazione tecnologica del settore. La crescita del mercato rappresenta un indicatore positivo della domanda interna, anche se l’evoluzione dei prossimi mesi sarà strettamente legata all’andamento dell’economia, agli incentivi per il rinnovo del parco circolante e alla diffusione dei veicoli a basse emissioni.
