Il Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha stabilito la misura della deduzione forfetaria per le spese non documentate prevista dall’articolo 66, comma 5, del Testo unico delle imposte sui redditi.
Per il periodo d’imposta 2025, agli imprenditori dell’autotrasporto merci per conto di terzi che effettuano personalmente i trasporti spetta una deduzione forfetaria pari a 48 euro per ogni giornata di attività svolta oltre il Comune in cui ha sede l’impresa.
L’agevolazione viene riconosciuta indipendentemente dal numero di viaggi effettuati nella stessa giornata: la deduzione, infatti, può essere applicata una sola volta per ciascun giorno di trasporto.
Il beneficio fiscale è previsto anche per i trasporti effettuati all’interno del Comune sede dell’impresa. In questo caso la deduzione spetta nella misura del 35% dell’importo ordinario, pari a 16,80 euro giornalieri.
La misura rappresenta un sostegno fiscale destinato agli operatori del comparto dell’autotrasporto, con l’obiettivo di alleggerire il peso dei costi di esercizio non documentabili e rafforzare la competitività delle imprese che garantiscono la movimentazione quotidiana delle merci.
La conferma dell’agevolazione si inserisce nel quadro degli interventi a favore di un settore strategico per l’economia nazionale, essenziale per il funzionamento delle filiere produttive, industriali e commerciali.
