Tra i principali dossier affrontati figura la nuova edizione della Financial Stability Review, il rapporto semestrale sulla stabilità finanziaria dell’area euro, approvato il 20 maggio e in pubblicazione il 27 maggio sul sito della Bce.
Oltre all’analisi delle vulnerabilità macrofinanziarie dell’Eurozona, il documento dedica specifici approfondimenti all’utilizzo dell’intelligenza artificiale avanzata per migliorare l’analisi del clima di fiducia, all’aumento dei fallimenti societari a fronte di livelli ancora contenuti di crediti deteriorati bancari, agli effetti delle politiche macroprudenziali sul mercato immobiliare e all’esposizione del sistema finanziario europeo verso il credito privato.
Sul fronte delle infrastrutture di mercato, il Consiglio direttivo ha approvato la revisione della politica tariffaria del sistema T2/Rtgs, il cuore operativo dei pagamenti interbancari europei in tempo reale. Le nuove misure, che entreranno in vigore dal 1° luglio 2026, prevedono un aumento delle tariffe fisse per i conti in contanti dedicati e una rimodulazione delle fasce tariffarie basate sui volumi delle transazioni. L’obiettivo dichiarato è garantire il pieno recupero dei costi del sistema entro il 2038.
Contestualmente, la Bce ha aggiornato anche il quadro normativo relativo a Taget, includendo nel servizio Tips il nuovo schema europeo di bonifico istantaneo “One-Leg Out”, sviluppato dal Consiglio europeo per i pagamenti. La misura punta a rafforzare ulteriormente il mercato europeo dei pagamenti digitali e istantanei.
Importante anche il capitolo dedicato alla vigilanza bancaria. La Bce ha pubblicato nuovi rapporti sulle migliori pratiche per la gestione dei rischi climatici e naturali e sulle prove di stress climatiche, confermando l’integrazione crescente dei criteri ambientali nella supervisione bancaria europea.
Parallelamente, l’istituto centrale ha comunicato la conformità agli orientamenti dell’Autorità bancaria europea relativi ai regimi di riservatezza e segreto professionale delle autorità di vigilanza dei Paesi terzi, con aggiornamenti che tengono conto anche del regolamento europeo sui mercati delle criptoattività, il MiCar.
Nel rapporto annuale sulle attività sanzionatorie del Meccanismo di vigilanza unico emerge inoltre un aumento dell’attività di controllo del sistema bancario europeo. Nel 2025 la Bce e le autorità nazionali competenti hanno gestito complessivamente 370 procedimenti sanzionatori, con 152 sanzioni amministrative inflitte e un ammontare complessivo delle multe pari a oltre 57 milioni di euro, il livello più elevato degli ultimi cinque anni.
Sul piano della governance, il Consiglio direttivo ha confermato Thomas Vlassopoulos alla guida del Market Infrastructure Board, l’organismo incaricato della gestione dei servizi Target e di Target2-Securities. Nel nuovo mandato triennale entreranno anche rappresentanti delle principali banche centrali europee, inclusa Salvatore Luigi Alonzo per l’Italia.
La Bce ha inoltre approvato il nuovo rapporto sul ruolo internazionale dell’euro, che sarà pubblicato il 2 giugno e analizzerà l’utilizzo della moneta unica da parte degli operatori internazionali nel corso del 2025.
