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Banca Ifis al fianco del ministero della cultura per il restauro del murales di banksy a venezia

Progetto presentato  al ministero della Cultura a Roma..Banca Ifis rafforza il proprio impegno in favore dell’arte e del territorio, già confermato con l’inaugurazione del parco internazionale di scultura presso villa fürstenberg a mestre

“La cultura è in grado di unire passato e futuro, creando un ponte che vive nel nostro presente. questo ponte su banksy, oggi, lo mettiamo noi di Banca Ifis. l’intervento di conservazione e di restauro di un’opera d’arte pubblica, così importante a livello mondiale, diventa ancor più importante per la conservazione del contenuto di comunicazione che l’artista vuole veicolare attraverso la propria opera d’arte. così come banksy ha creato un linguaggio nuovo che arriva dritto al cuore e alla mente dei ragazzi e di tutti noi, con metafore sul mondo in cui viviamo che sono forti e spiazzanti, attraverso l’espressione di questa arte straordinaria su suolo pubblico, noi abbiamo la responsabilità nella collaborazione tra istituzioni pubbliche e private di conservare arte e cultura a venezia” ha dichiarato Ernesto Fürstenberg fassio, presidente di Banca Ifis.

“A segnalarmi la fragilità del murales sono stati il sindaco di venezia e il presidente della regione veneto. mi sono attivato subito e ho ottenuto la disponibilità di una banca che coprirà le spese. non ci interessa se l’opera abbia o no più di settant’anni, né se l’autore sia vivo e neppure se ci dia il consenso al restauro, dal momento che, tra l’altro, il murales è stato realizzato ‘illegalmente’. mi assumo io la responsabilità dell’intervento avendo la delega sull’arte contemporanea, ed è mio compito tutelarla” ha dichiarato il sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi.

“Il bambino migrante” è una delle due sole opere di Bansky presente in italia ed è stato realizzato dall’artista su una parete nelle vicinanze di campo san pantalon nel sestiere dorsoduro a venezia, nella notte tra l’8 e il 9 maggio 2019. il murales dell’artista inglese, uno dei maggiori esponenti della street art si sta deteriorando per l’umidità, l’acqua alta e la salsedine.

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