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L’operazione segna un nuovo passaggio nel riassetto strategico delle attività non core del gruppo bancario veneziano, con l’obiettivo di concentrare maggiormente risorse e capitale sui business considerati prioritari.

L’accordo prevede il trasferimento del 100% di Abilio a Servizilegali.net, società riconducibile a Claudio Palazzetti, professionista attivo da oltre 25 anni nel settore delle vendite giudiziarie.

Prima della cessione, Abilio era controllata per l’82% da illimity Bank, appartenente al Gruppo Banca Ifis, e per il restante 18% da Coima.

L’operazione punta al rilancio industriale della società, specializzata nella gestione e commercializzazione di beni immobili e strumentali provenienti da procedure concorsuali ed esecuzioni immobiliari. Per accompagnare il percorso di rilancio, Banca Ifis ha dotato Abilio di una provvista finanziaria dedicata, con l’obiettivo di sostenere la continuità operativa e il piano industriale della nuova proprietà.

Secondo quanto comunicato, il piano di sviluppo predisposto da Servizilegali.net punta al raggiungimento del break even entro due anni, garantendo al contempo il mantenimento dei livelli occupazionali. Abilio conta attualmente 125 dipendenti, gestisce oltre 1.800 beni strumentali e più di 1.700 immobili, operando attraverso piattaforme digitali di aste online e una rete di professionisti distribuita sul territorio nazionale. La società ha chiuso il 2025 in perdita e la cessione produrrà per Banca Ifis un impatto sul capitale pari a -7 punti base.

Parallelamente, l’operazione ridefinisce anche la governance delle controllate immobiliari Quimmo Agency e Quimmo Prestige Agency, escluse dalla cessione ad Abilio. In questo caso, Coima acquisisce il 60% delle due società, mentre illimity Bank manterrà una partecipazione del 40%.

L’operazione rafforza così la collaborazione industriale tra Banca Ifis e Coima nel settore immobiliare.

Soddisfazione è stata espressa anche da Palazzetti, che ha evidenziato il supporto patrimoniale garantito da Banca Ifis come elemento determinante per avviare il rilancio della società “con solidità” nel settore delle vendite giudiziarie.

Sul fronte immobiliare, Fulvio Di Gilio ha sottolineato come l’incremento della partecipazione in Quimmo rifletta la fiducia nel management e nelle competenze sviluppate nel settore della commercializzazione di asset specializzati, integrando presenza territoriale e piattaforme digitali.

Dal punto di vista economico, Quimmo Agency, attiva nei segmenti retail e istituzionale attraverso il portale quimmo.it e una rete di agenti sul territorio, ha registrato nel 2025 ricavi lordi pari a 2,4 milioni di euro. Quimmo Prestige Agency, focalizzata sugli immobili residenziali di fascia alta a Milano e Roma, ha invece chiuso il 2025 con ricavi lordi pari a 3,5 milioni di euro. Complessivamente, le due società occupavano 20 dipendenti a marzo 2026.

“Con questa operazione, Banca Ifis consente ad Abilio di proseguire il proprio percorso di sviluppo focalizzandosi nella commercializzazione di immobili e beni strumentali in ottica giudiziale e concorsuale”, ha dichiarato Raffaele Zingone, sottolineando come la dotazione iniziale conferita alla società sia finalizzata a “mettere in sicurezza il futuro prossimo delle sue persone”.

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