Il titolo, che sarà quotato presso il Luxembourg Stock Exchange, presenta un rating atteso pari a Aa2 (Moody’s). L’emissione offre un rendimento pari al tasso mid-swap di riferimento più 34 punti base, una cedola fissa del 2,75% e scadenza al 25 febbraio 2032.
L’operazione ha registrato una domanda significativa, con ordini superiori a 2,6 miliardi di euro, oltre due volte e mezzo l’ammontare offerto, a conferma dell’interesse degli investitori italiani ed esteri verso il profilo creditizio del Gruppo.
La distribuzione geografica ha visto l’Italia al 32%, seguita da Germania/Austria/Svizzera (31%), BeNeLux (11%), Paesi Nordici (9%), Regno Unito (9%), Francia (5%) e Spagna/Portogallo (3%).
Per tipologia di investitori, hanno partecipato principalmente fondi e asset manager (47%), banche (31%) e banche centrali o organismi istituzionali (21%). Hanno agito in qualità di Joint Bookrunner Banca Akros, Abn Amro, Barclays, Dz Bank, Intesa Sanpaolo, Natixis, Norddeutsche Landesbank e Raiffeisen Bank International.
