Skip to content Skip to footer

Benelux: raggiunta intesa per la rimozione delle barriere al commercio

Le organizzazioni imprenditoriali di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo e Unione Benelux, hanno raggiunto un’intesa per la rimozione delle barriere al commercio che ostacolano le attività delle imprese nel mercato Benelux. In particolare, sono stati individuati alcuni ostacoli concreti in quattro aree strategiche. Al fine di rendere il Benelux un ambiente più favorevole all’imprenditoria, le parti intendono agire congiuntamente, sviluppando un’agenda “Benelux” per le Pmi. Le quattro aree di intervento sono: lavoratori transfrontalieri, economia circolare, mercati pubblici e coordinamento fiscale.

Tra gli ostacoli individuati relativamente al lavoro transfrontaliero, rientrano la divergenza tra le tre legislazioni concernenti il trasferimento dei lavoratori e le lunghe e costose procedure amministrative che ne derivano, le sfide fiscali e sociali derivanti dal telelavoro e il riconoscimento degli apprendistati transfrontalieri. Mentre nel primo dominio è protagonista la libera circolazione degli individui, nel secondo lo sono gli ostacoli alla libera circolazione delle merci.

Le parti chiedono quindi all’Unione Benelux di incoraggiare un accordo tra i tre stati sull’eliminazione dell’Iva sui beni invenduti al fine di promuovere l’economia circolare. Suggeriscono inoltre un coordinamento sull’implementazione della normativa europea concernente gli imballaggi e i rifiuti da imballaggio al fine di renderne fluida la circolazione transfrontaliera. Anche nel dominio relativo ai mercati pubblici sono le procedure divergenti a costituire principale ostacolo agli imprenditori, in particolare quelle relative alla partecipazione ad appalti pubblici. Un coordinamento fiscale tra i tre paesi sotto forma di armonizzazione dei diversi approcci è infine richiesto relativamente alle procedure di conformità in materia di Iva e alle aliquote di accisa. L’Unione Benelux ha accolto positivamente le azioni suggerite dalle organizzazioni imprenditoriali miranti a creare un ambiente più favorevole per la realtà imprenditoriale, come dimostrato dalle affermazioni del segretario generale dell’Unione, Frans Weekers, che sottolinea come la cooperazione transfrontaliera sia la chiave del successo.

Come si evince dalla dichiarazione d’intenti ufficiale, con questo accordo, le parti intendono contribuire anche ad un ulteriore integrazione del mercato europeo, ricordando il ruolo di “ laboratorio per l’Europa” che l’Unione Benelux ha rivestito sin dalla sua creazione.  (Ice Bruxelles)

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...