Gli ambasciatori degli Stati membri presso l’Ue hanno approvato un mandato per i negoziati con il Parlamento europeo su una revisione mirata del regolamento finanziario che stabilisce le regole applicabili al bilancio dell’Ue.
Con le modifiche mirate proposte dalla Commissione si intende trovare un giusto equilibrio concentrandosi sulle modifiche che sono realmente necessarie. Questa revisione è motivata principalmente dalla necessità di allineare il regolamento finanziario al pacchetto nell’ambito del quadro finanziario pluriennale (Qfp) per mantenere un codice unico che disciplini la spesa dell’Unione. La proposta si basa sugli insegnamenti appresi dalla pandemia di COVID-19 prospettando modifiche per una gestione più efficiente delle crisi, si concentra su una migliore tutela degli interessi finanziari dell’Ue e mira a un’ulteriore semplificazione a vantaggio dei destinatari dei fondi dell’Ue.
Nel suo mandato il Consiglio continua a concentrarsi per garantire la proporzionalità per quanto riguarda gli oneri amministrativi aggiuntivi per le amministrazioni nazionali derivanti dalla proposta di utilizzare il sistema informatico integrato unico per l’estrazione di dati e la valutazione del rischio e il sistema di individuazione precoce e di esclusione, salvaguardando nel contempo la protezione dei dati. I principi di bilancio fondamentali e l’equilibrio interistituzionale sono mantenuti. Inoltre, nel suo mandato il Consiglio sostiene gli sforzi della Commissione volti a semplificare ulteriormente le norme e le procedure, nell’interesse della certezza del diritto e della chiarezza.
Si prevede che i negoziati con il Parlamento europeo per concordare la versione definitiva del testo siano avviati prima della fine di giugno.
