Skip to content Skip to footer

Boom globale dell’arte immersiva, trainano il mercato Nord America ed Europa

È quanto emerge dal report Immersive Art Exhibitions Market Research Report 2033 pubblicato da Growth Market Reports.

Secondo lo studio, nel 2024 il valore globale del settore ha raggiunto i 4,8 miliardi di dollari, riflettendo il crescente interesse del pubblico verso esperienze artistiche interattive e digitali. A trainare il mercato sono soprattutto Nord America ed Europa, che insieme rappresentano la quota principale del fatturato mondiale.

Il Nord America guida la classifica con 1,9 miliardi di dollari di ricavi nel 2024, pari a circa il 40% del mercato globale, seguito dall’Europa, con 1,4 miliardi di dollari.

L’Asia, pur registrando ancora volumi inferiori al miliardo di dollari, rappresenta una delle aree con il maggiore potenziale di crescita, con un tasso annuo composto previsto del 16,2% fino al 2033.

Alla base di questo sviluppo vi è l’integrazione sempre più diffusa di tecnologie digitali come video mapping, realtà virtuale (Vr) e realtà aumentata (Ar), che trasformano la tradizionale fruizione museale in un’esperienza immersiva e partecipativa, capace di coinvolgere il pubblico come in un evento live.

Il segmento delle mostre immersive rappresenta inoltre una parte di un mercato più ampio, quello dell’intrattenimento immersivo, che include anche concerti, videogiochi ed eventi sportivi basati su tecnologie digitali avanzate. Secondo il report 2025-2033 di Grand View Research, solo negli Stati Uniti questo comparto ha raggiunto oltre 40 miliardi di dollari nel 2024 e potrebbe arrivare a 281,5 miliardi di dollari entro il 2033, con una crescita stimata del +604%.

In questo scenario si inserisce l’attività di Exhibition Hub, produttore e curatore internazionale di mostre immersive, che dal 2015 ha realizzato oltre 110 esposizioni nel mondo, con 71 attualmente attive e più di 45 milioni di visitatori complessivi. Nel solo 2025 il numero di visitatori è cresciuto di oltre 1,2 milioni rispetto al 2024.

Anche l’Italia partecipa a questa crescita.

Negli ultimi anni Exhibition Hub ha realizzato 11 esposizioni tra Milano, Torino, Napoli e Roma. Tra le più recenti figurano Van Gogh – The Immersive Experience, Titanic – An Immersive Voyage, Claude Monet: The Immersive Experience, Bubble Planet e Dinos Alive, quest’ultima ospitata fino al 3 maggio 2026 presso lo Spazio Ventura.

Tra proiezioni digitali a 360 gradi, realtà virtuale e installazioni interattive, queste esperienze trasformano opere e contenuti culturali in ambienti immersivi in cui il visitatore diventa protagonista. Nel corso del 2026, lo stesso spazio milanese tornerà a ospitare una nuova produzione immersiva, confermando l’interesse crescente verso questo formato di intrattenimento culturale.

“Le mostre immersive rappresentano nuove opportunità soprattutto per il pubblico più giovane, offrendo modalità alternative di avvicinamento all’arte”, ha spiegato Roberta Saldi, Corporate & co-marketing manager di Exhibition Hub. “L’obiettivo non è sostituire il museo tradizionale, ma ampliare l’ecosistema culturale, parlando il linguaggio delle nuove generazioni fatto di immagini, partecipazione e coinvolgimento emotivo”.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Potrebbe interessarti anche...