Dopo anni di difficoltà legate a pandemia, carenza di semiconduttori e condizioni macroeconomiche sfidanti, il settore nel 2025 ha registrato segnali concreti di ripresa, mentre il 2026 mostra nuovi equilibri in via di definizione. Secondo i dati dell’industria, le vendite di veicoli nel 2025 hanno raggiunto circa 2,6 milioni di unità (+2%), mentre la produzione ha superato le 2,65 milioni (+3%), il miglior risultato dal 2019. La ripresa è stata sostenuta da domanda interna robusta e export regionale, in particolare verso l’Argentina, che rappresentava nel 2025 oltre la metà delle esportazioni brasiliane di veicoli. Tuttavia, nei primi due mesi del 2026 le esportazioni hanno registrato un crollo del 28%, principalmente a causa della contrazione del mercato argentino (-37% a febbraio).
Il mercato rimane dominato da compatti e pick-up leggeri, con Fiat Strada, Volkswagen Polo e T-Cross, Fiat Argo e Chevrolet Onix tra i più venduti. La Fiat Strada conferma la sua leadership grazie a versatilità e prezzo competitivo, mentre i marchi storici come Stellantis, Volkswagen, General Motors e Toyota continuano a rappresentare oltre il 60% delle vendite.
La novità più rilevante è rappresentata dalla crescente penetrazione dei veicoli elettrici e ibridi. A gennaio 2026, per la prima volta, un modello 100% elettrico — il Bye Dolphin Mini — ha guidato le vendite retail in Brasile, segnando l’espansione dei produttori cinesi come Bye e Great Wall Motors. Nel gennaio 2026 le vendite di veicoli ibridi sono cresciute del 73,7%, i plug-in hybrid del 26,4% e le auto elettriche del 122,3%. Nonostante ciò, i veicoli flex-fuel mantengono una quota dominante, pari al 67,7%, grazie all’ampia disponibilità di etanolo come carburante sostenibile e competitivo.
Il settore resta esposto a volatilità dei mercati esteri e al costo del credito interno, con il tasso Selic che influisce sulla domanda di veicoli con un ritardo di circa sette mesi. Nei primi due mesi del 2026, la produzione ha segnato un calo dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2025, indicativo di una strategia difensiva in attesa di stabilità macroeconomica.
Secondo Anfavea, il mercato brasiliano continuerà a crescere moderatamente, con una produzione prevista di 2,7 milioni di veicoli nel 2026 (+3,7%), e rappresenterà il motore del mercato automotive latinoamericano, stimato a 239 miliardi di dollari entro il 2034, con una crescita annua composta del 3,56%. L’evoluzione del settore segnala un cambiamento strutturale, in cui la leadership storica dei costruttori tradizionali dovrà confrontarsi con nuovi attori globali, soprattutto nel segmento delle auto elettriche, mentre il modello brasiliano unico basato su flex-fuel e etanolo si integra con la transizione verso la sostenibilità e la digitalizzazione dei veicoli.
