Il collocamento, ha registrato un importo complessivo emesso pari a 8,84 miliardi di euro, con 281.140 contratti conclusi sul Mot – Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana.
Il taglio medio delle sottoscrizioni si è attestato a circa 31.453 euro.
Nel dettaglio, circa il 65,6% dei contratti ha avuto un importo inferiore ai 20 mila euro, mentre considerando le sottoscrizioni fino a 50 mila euro si arriva al 90,3% del totale, evidenziando una partecipazione ampia e diffusa tra i risparmiatori individuali.
Secondo le informazioni raccolte dal Mef presso Dealer, Co-Dealer e intermediari finanziari, la componente retail è risultata nettamente prevalente rispetto al private banking, con una quota stimata pari al 67%.
All’interno della partecipazione retail, circa il 52% degli ordini è stato effettuato attraverso le filiali bancarie e gli uffici postali, sia in presenza sia tramite modalità a distanza, mentre il restante 48% è arrivato attraverso i canali di home banking.
Dal punto di vista geografico, la domanda è risultata composta quasi interamente da investitori domestici, confermando il ruolo dei risparmiatori italiani come principale base di sottoscrizione del nuovo titolo.
Il debutto del Btp Italia Sì rafforza il rapporto tra Stato e risparmio privato, offrendo ai piccoli investitori uno strumento pensato per proteggere il capitale dall’andamento dell’inflazione e contribuire al finanziamento del debito pubblico nazionale.
