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Caffè e cacao, l’Italia punta su filiere più sostenibili

Il tema è stato al centro di due incontri organizzati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito del Meeting di Rimini, ai quali ha partecipato il Vice Ministro Edmondo Cirielli.

Il primo appuntamento è stato dedicato alla filiera del caffè, con particolare attenzione alla costruzione di sistemi produttivi più resilienti e sostenibili e al ruolo della formazione e delle nuove generazioni. Al confronto hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e del comparto del caffè di Etiopia, Tanzania e Kenya, insieme a esponenti di Unido, E4Impact e del settore privato italiano.

L’iniziativa punta a rafforzare le competenze e le opportunità economiche nei Paesi produttori, favorendo al tempo stesso una maggiore collaborazione tra istituzioni, imprese, formazione e cooperazione allo sviluppo.

Ampio spazio anche al comparto del cacao, con la presentazione di Cacao Connect, iniziativa promossa dal Maeci per mettere a sistema diplomazia, cooperazione allo sviluppo, competenze industriali e ricerca e costruire una piattaforma comune di collaborazione con i Paesi produttori.

Il progetto partirà inizialmente con il coinvolgimento di Costa d’Avorio, Ghana, Guinea, Camerun, Nigeria, Uganda e Repubblica del Congo, attraverso interventi calibrati sulle caratteristiche e sulle esigenze dei diversi sistemi produttivi.

L’obiettivo è favorire una maggiore sostenibilità delle filiere, valorizzazione delle competenze locali e inclusione economica, rafforzando i collegamenti tra i Paesi produttori e il sistema italiano della cooperazione, della ricerca e dell’industria.

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