Neutralità climatica raggiunta per il secondo anno consecutivo: 256,28 tonnellate di Co₂ compensate grazie a progetti certificati nel Parco Regionale Campo dei Fiori e in Laos. Adesione all’alleanza per l’Aria e il Clima del Comune di Milano: Cariplo Factory tra le 56 realtà firmatarie della Carta dei Valori per il miglioramento della qualità dell’aria e la decarbonizzazione urbana. Cariplo Factory, l’hub di innovazione fondato da Fondazione Cariplo nel 2016, rafforza il suo ruolo di acceleratore responsabile di crescita economica e sociale all’interno dell’ecosistema italiano dell’innovazione.
Lo conferma la pubblicazione della Relazione di Impatto 2024, che descrive gli impatti generati dalle progettualità realizzate nel corso dello scorso anno. Il documento descrive in particolare le iniziative implementate e i risultati raggiunti in linea con le finalità di beneficio comune e con i tre ambiti individuati dal paradigma Esg – ambientale, sociale e di governance. Rispetto al 2023, Cariplo Factory ha ampliato e diversificato le proprie linee d’intervento, generando valore attraverso progettualità rivolte a corporate, startup, terzo settore e studenti, lungo un asse strategico che integra tecnologia, sostenibilità e impatto sociale.
Le attività sono state sviluppate attraverso una molteplicità di strumenti – call for startup, hackathon, programmi di accelerazione, advisory, laboratori formativi – con l’obiettivo comune di promuovere la crescita del tessuto imprenditoriale italiano e rafforzare l’ecosistema dell’innovazione.
Tra i principali risultati, nel 2024 sono state intercettate 2.538 startup (+23% rispetto al 2023), che hanno raccolto quasi 16 milioni di euro in finanziamenti (+33%), di cui 6 erogati attraverso i programmi e i percorsi organizzati direttamente da Cariplo Factory e altri 10 raccolti attraverso grant e investimenti.
Le startup hanno avuto accesso a percorsi di mentorship, programmi di accelerazione e opportunità di partnership: il 66,7% ha creato collaborazioni con aziende; il 71% ha dichiarato di aver migliorato le proprie competenze imprenditoriali; il 57% ha acquisito maggiore consapevolezza del mercato.
L’azione è stata orientata anche all’integrazione dei criteri Esg sin dalla fase early-stage, favorendo la nascita di modelli imprenditoriali sostenibili, resilienti e scalabili. Quanto al mondo corporate, sono state attivate 97 partnership (+79%) e sono state supportate 38 imprese con servizi di advisory, programmi di open innovation e accompagnamento alla transizione sostenibile. Più di 1.000 professionisti aziendali hanno partecipato ad attività focalizzate su circular economy, transizione energetica, education e benessere organizzativo.
Nel terzo settore, Cariplo Factory ha promosso percorsi di capacity building e coprogettazione, favorendo l’adozione di modelli collaborativi tra enti non profit, imprese e startup.
Le organizzazioni coinvolte hanno potuto rafforzare le proprie competenze gestionali e digitali, accedere a nuove risorse e attivare alleanze strategiche orientate alla sostenibilità. L’approccio multi-stakeholder ha favorito l’ibridazione tra settori, abilitando soluzioni condivise per l’innovazione sociale, la rigenerazione urbana e l’inclusione.
Per quanto riguarda gli studenti, nel corso del 2024 sono stati coinvolti 5.480 partecipanti in percorsi formativi, con l’erogazione di 1.783 ore di formazione. Le attività hanno favorito lo sviluppo di soft skills, imprenditorialità e orientamento professionale. Il 52% dei giovani ha ampliato il proprio network, il 47% ha sviluppato maggiore consapevolezza delle proprie competenze e l’84% ha riscontrato coerenza tra i contenuti formativi e le esigenze del mercato del lavoro. In particolare l’iniziativa “Azionamenti”, che ha coinvolto 1.700 studenti delle scuole secondarie, ha contribuito ad aumentare la consapevolezza delle opportunità professionali future, con oltre l’80% degli studenti che dichiara di aver acquisito maggiore fiducia e motivazione.
L’impegno in ambito ambientale e sociale Nel 2024, Cariplo Factory ha continuato a integrare i principi di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale nella propria organizzazione e nelle relazioni con gli stakeholder. Ha adottato una policy ambientale strutturata e ha implementato un monitoraggio sistematico dei consumi energetici, della gestione dei rifiuti, della mobilità del personale e della logistica dei propri eventi.
Il secondo progetto finanziato ha consentito la compensazione di 166,03 tonnellate di Co₂ equivalente ed è finalizzato alla distribuzione di filtri per l’acqua in ceramica in Laos. L’iniziativa affronta un duplice obiettivo: la riduzione delle emissioni derivanti dall’ebollizione dell’acqua (pratica comune nelle zone rurali del Paese, spesso effettuata con metodi di cottura inefficienti a legna o carbone) e il miglioramento delle condizioni sanitarie delle popolazioni locali. I filtri permettono di purificare l’acqua rimuovendo batteri e solidi sospesi, evitando la necessità di bollirla, e contribuiscono al raggiungimento di più Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sdg) delle Nazioni Unite. Il progetto punta a distribuire oltre 100.000 filtri a livello nazionale. In parallelo, sono state adottate azioni di riduzione diretta delle emissioni: una travel policy per contenere l’utilizzo di voli a corto raggio, approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili, riduzione dell’uso di carta e plastica monouso e collaborazioni con associazioni per il recupero delle eccedenze alimentari durante gli eventi.
A partire dal 2024, anche le emissioni generate dagli oltre 100 eventi ospitati negli spazi dell’organizzazione sono oggetto di misurazione e compensazione. Sul piano sociale, Cariplo Factory ha potenziato l’offerta formativa interna e ha avviato il processo di certificazione UnI/PdR 125:2022 per la parità di genere. Ha inoltre migliorato la propria Dei – Diversity, Equity, and Inclusion: rispetto al 2023, infatti, il numero di donne presenti nell’organizzazione è aumentato del 67%, mentre quello dei collaboratori under 30 è cresciuto del 179%.
“Ogni anno la Relazione d’Impatto rappresenta per Cariplo Factory l’occasione di avviare un processo di analisi interna, che parte dall’ascolto e coinvolge in modo sistematico gli stakeholder con cui condividiamo obiettivi, risorse e responsabilità” – ha dichiarato Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory.
“Non è un esercizio di rendicontazione a posteriori, ma uno strumento strategico per orientare le nostre traiettorie future e per misurare il nostro operato non solo in termini economici, ma soprattutto attraverso il contributo che sappiamo offrire alle persone, alle comunità e all’ambiente”.
“La vocazione di impatto di Cariplo Factory è iscritta nel nostro Dna. Abbiamo costruito nel tempo un modello di intervento capace di generare valore per imprese, startup, terzo settore e giovani, lungo una filiera integrata e coerente con le direttrici Esg” — ha concluso Marco Noseda, Chief Impact & Strategy Officer di Cariplo Factory.
