Il credito sostiene il mercato residenziale mentre avanzano i mutui green. Digitale e intelligenza artificiale sempre più centrali nelle scelte delle famiglie
A sostenere la ripresa è soprattutto la maggiore propensione all’acquisto delle famiglie, che continua ad alimentare la domanda di abitazioni e contribuisce a sostenere i valori del comparto. Secondo le stime contenute nel nuovo Borsino Mutui Acquisto Casa, i prezzi degli immobili residenziali sono destinati a crescere dell’1,5% annuo nominale nel periodo compreso tra il 2026 e il 2028.
A fare la differenza resta però il ruolo del credito, sempre più determinante per consentire l’accesso alla proprietà immobiliare. Nel corso dell’ultimo anno è infatti aumentata la quota di compravendite assistite da mutuo, che oggi sostiene quasi una transazione su due. Un segnale che conferma come il finanziamento bancario continui a rappresentare la chiave d’ingresso al mercato residenziale per una parte crescente delle famiglie italiane.
Lo scenario, tuttavia, non è privo di elementi di attenzione. Il graduale aumento dei tassi di interesse potrebbe rallentare la dinamica delle nuove erogazioni. L’Irs a vent’anni si attesta attualmente al 3,32%, mentre l’Euribor a tre mesi è al 2,37%, con attese di crescita fino al 2,8% entro il primo trimestre del 2027. Un quadro che impone maggiore cautela ma che, al momento, non sembra compromettere la domanda di acquisto.
Tasso fisso ancora il preferito
Il tasso fisso continua a dominare il mercato online dei mutui, raccogliendo il 91% delle richieste. Una quota ancora largamente maggioritaria, sebbene in lieve flessione rispetto ai periodi precedenti, a causa del rialzo degli indici Irs e della maggiore stabilità dell’Euribor.
Dall’analisi emerge inoltre che il 57% dei potenziali acquirenti richiede il mutuo soltanto dopo aver individuato l’immobile da acquistare. Solo il 23% si muove in anticipo, utilizzando il finanziamento come strumento per definire il proprio budget e pianificare con maggiore precisione l’operazione immobiliare.
Giovani i protagonisti
Il mercato dei mutui continua a essere trainato dagli under 36, che rappresentano il 42% delle richieste complessive. Una presenza che incide profondamente anche sulle caratteristiche dei finanziamenti richiesti.
I mutui con durata superiore ai venticinque anni costituiscono oggi circa la metà del totale e tra i più giovani raggiungono addirittura il 79%. La scelta di piani di rimborso più lunghi consente di ridurre l’impatto della rata mensile sul reddito disponibile, rendendo più sostenibile l’acquisto della prima abitazione.
Cresce l’interesse per i mutui green
Tra le tendenze più rilevanti si consolida l’ascesa dei mutui green, legati all’acquisto di immobili in classe energetica A o B. Queste soluzioni continuano a offrire condizioni più vantaggiose rispetto ai finanziamenti tradizionali, con sconti sui tassi compresi tra lo 0,2% e lo 0,8%.
Non sorprende quindi che oggi oltre il 33% della domanda complessiva guardi con interesse a questa tipologia di prodotto. Un cambiamento culturale prima ancora che finanziario, che riflette la crescente attenzione delle famiglie verso l’efficienza energetica, il contenimento dei consumi e il valore futuro dell’investimento immobiliare.
Più mutui ad alto Ltv, soprattutto tra i giovani
Un altro elemento che emerge con forza riguarda la crescita dei finanziamenti ad alto Loan to Value. Circa il 32% delle richieste online presenta infatti un rapporto tra mutuo e valore dell’immobile superiore all’80%.
L’Ltv medio si attesta al 73%, ma sale all’82% tra gli under 36. In questa fascia d’età oltre la metà delle richieste supera la soglia dell’80%, confermando una crescente dipendenza dal credito per l’acquisto della prima casa.
Digitale e intelligenza artificiale cambiano il mercato
Accanto alle tradizionali leve finanziarie, cresce il peso della tecnologia nelle scelte delle famiglie. Oggi il 55% degli italiani utilizza i canali digitali per informarsi sulle offerte di mutuo e oltre sei richiedenti su dieci si affidano a piattaforme online per orientare le proprie decisioni.
Sempre più rilevante anche il contributo dell’intelligenza artificiale, considerata uno strumento utile per confrontare le offerte, comprendere le differenze tra le diverse soluzioni disponibili e individuare il mutuo più adatto alle proprie esigenze economiche e familiari.
