Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha deliberato nuove operazioni a sostegno di settori industriali strategici, della transizione energetica e della cooperazione internazionale, confermando il ruolo dell’istituzione come leva finanziaria a supporto dello sviluppo del Paese.
Sul fronte domestico, il CdA ha autorizzato finanziamenti, anche in pool con partner bancari, per accelerare i piani di investimento di gruppi attivi in comparti chiave, con particolare attenzione all’export nei settori del trasporto e del turismo, filiere ad alto moltiplicatore sull’economia reale. Le operazioni mirano a rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane e a sostenere la crescita delle catene produttive collegate, con effetti attesi su occupazione e investimenti territoriali. Parallelamente sono stati approvati interventi dedicati a Pmi, Small e Mid Cap, finalizzati a favorire innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, anche in collaborazione con istituzioni europee, in linea con gli obiettivi del Pnrr e con le direttrici della transizione tecnologica.
Il Consiglio ha inoltre rinnovato la vicinanza ai territori colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017, approvando il differimento del pagamento delle rate dei mutui senza applicazione di nuovi interessi per Comuni e Province di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, come previsto dalla Legge di Bilancio 2026. La misura punta a liberare risorse nei bilanci degli enti locali, favorendo la prosecuzione degli interventi di ricostruzione e il mantenimento degli equilibri finanziari.
Significativo anche il capitolo dedicato alla transizione green: il CdA ha deliberato nuove risorse per l’efficientamento e la modernizzazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza energetica nazionale e accelerare il percorso verso la decarbonizzazione. Gli interventi si concentreranno su aziende attive nel settore, contribuendo alla crescita di un comparto strategico sia in termini industriali sia occupazionali.
Sul piano internazionale, Cdp ha approvato operazioni volte a facilitare l’accesso al credito per microimprese agroalimentari in Nord Africa, promuovendo inclusione finanziaria e sviluppo locale, e iniziative per incrementare la sicurezza idrica in Medio Oriente attraverso il sostegno a infrastrutture strategiche e progetti di adattamento e mitigazione climatica, anche in sinergia con le principali istituzioni europee di sviluppo. Nel complesso, le nuove delibere rafforzano il posizionamento di Cdp come attore centrale nella finanza per lo sviluppo, con una strategia che integra competitività industriale, sostenibilità ambientale e cooperazione internazionale.
