Prosegue la crescita del sostegno al territorio: 204,4 milioni di euro di finanziamenti sono stati erogati a famiglie e imprese nei primi nove mesi dell’anno, con un incremento del 16% rispetto ai 176,2 milioni del settembre 2024. Gli impieghi netti a clientela salgono a 1.324,6 milioni di euro (+3,3%) e la raccolta totale da clientela raggiunge 1.745 milioni di euro (+1,5%).
Il margine di intermediazione si attesta a 47,3 milioni di euro, in aumento del 4,6% rispetto ai 45,2 milioni dell’anno precedente, grazie soprattutto alla crescita delle commissioni nette (+13,6%), che passano da 13,3 a 15,1 milioni di euro. Il margine di interesse registra un lieve calo (-2,4%), passando da 30,9 a 30,2 milioni di euro, mentre l’attività di negoziazione titoli contribuisce positivamente con oltre 1,6 milioni di euro di utili.
La qualità del credito resta su livelli di eccellenza, con un Npe ratio lordo al 2,1% e netto all’1,2%, a conferma della solidità del portafoglio crediti. Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si mantengono stabili a 3,1 milioni di euro, mentre i costi operativi salgono a 31,4 milioni di euro (+11,7%), con un cost/income ratio pari al 65,9%.
Il portafoglio titoli, pari a 202,7 milioni di euro, è composto prevalentemente da titoli governativi italiani e cresce del 34,5% rispetto ai 150,7 milioni di fine 2024.
