Cassa Depositi e Prestiti ha completato il collocamento di una nuova emissione benchmark destinata agli investitori istituzionali per un valore nominale di 750 milioni di euro.
L’operazione ha registrato una domanda particolarmente sostenuta: gli ordini hanno infatti raggiunto i 3,6 miliardi di euro, oltre quattro volte l’offerta disponibile, coinvolgendo più di 80 investitori istituzionali internazionali. L’emissione, con durata di 5 anni e scadenza a giugno 2031, prevede una cedola fissa annua lorda del 3,250%. Il titolo presenta un rating atteso pari a Bbb+ da parte delle agenzie S&P, Fitch e Scope.
L’operazione si inserisce nel quadro del Piano Strategico 2025-2027 di Cdp, che punta a rafforzare l’accesso ai mercati dei capitali e ad ampliare ulteriormente la platea degli investitori internazionali. Particolarmente rilevante la componente estera, che ha rappresentato il 93% dell’allocazione complessiva. La distribuzione geografica degli ordini evidenzia una forte diversificazione internazionale: il Regno Unito ha rappresentato il 21% della domanda, seguito da Iberia e Francia (14% ciascuna), area Dach (11%), Olanda e Lussemburgo (11%), Paesi Nordici (8%), Asia (6%), Medio Oriente (5%) e Grecia (1%).
Il bond è stato emesso nell’ambito del Debt Issuance Programme (Dip), il programma di emissioni a medio-lungo termine da 15 miliardi di euro quotato su Borsa Italiana e rivolto agli investitori istituzionali.
Secondo quanto comunicato da Cdp, i proventi dell’emissione saranno destinati al finanziamento delle attività di sostegno allo sviluppo economico del Paese, in linea con la missione istituzionale del gruppo.
A coordinare l’operazione in qualità di Joint Bookrunners sono stati Banca Akros, Bnp Paribas, Deutsche Bank, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo Imi Cib, Santander e UniCredit.
