Con il nuovo Piano Strategico, Cdp estende anche alle imprese con un fatturato a partire da 25 milioni di euro il proprio sostegno diretto tramite strumenti finanziari dedicati
La nuova operatività di Cassa Depositi e Prestiti a favore delle imprese italiane prevede tra le altre cose che possano accedere a nuove forme di finanziamento diretto tutte le piccole e medie imprese con un fatturato compreso tra 25 e 50 milioni di euro che investono in progetti di crescita con particolare focus su tematiche Esg, innovazione e sviluppo del Mezzogiorno, area ricca di potenzialità e di realtà innovative.
L’ampliamento del sostegno diretto alle Pmi, modalità di finanziamento sinora prevista solo per le aziende con fatturato superiore ai 50 milioni di euro, si inserisce in un quadro più ampio che prevede un rafforzamento del supporto a tutte le imprese italiane anche per promuovere la ricerca, lo sviluppo e per raggiungere i mercati internazionali, con l’obiettivo di continuare a incrementare la competitività e l’innovazione del Paese. Inoltre, nell’ottica di una maggiore vicinanza al mondo imprenditoriale, il Piano ha anche tracciato una ulteriore evoluzione del modello territoriale per essere sempre più il punto di riferimento di aziende e stakeholder.
“Con queste prime operazioni – ha dichiarato Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti – prende il via una nuova fase per Cdp che rafforza il proprio ruolo al fianco del tessuto produttivo nazionale. Il nostro obiettivo è continuare a stimolare e sostenere la crescita economica e l’innovazione delle nostre imprese: l’attivazione di strumenti di finanziamento diretto anche alle Pmi, in una logica di complementarità e addizionalità rispetto al mercato, ci permette di rispondere alle mutate esigenze del sistema con un’azione ancora più ampia, mirata e strutturale. È l’inizio di un percorso che parte dal Mezzogiorno e che, in risposta a uno scenario segnato da forti cambiamenti, vedrà Cdp ancor più vicina ai territori con l’obiettivo di dare un rinnovato impulso allo sviluppo sostenibile del Paese”.
