Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha accolto positivamente la decisione, sottolineando come il riconoscimento valorizzi il contributo di due figure italiane che hanno avuto un ruolo significativo nello sviluppo dell’identità culturale europea: il compositore e violinista genovese Niccolò Paganini e il mercante veneziano Pietro Querini.
L’Itinerario Europeo di Paganini nasce con l’obiettivo di promuovere l’eredità artistica del celebre musicista, valorizzando la musica come linguaggio universale e strumento di dialogo tra culture. Il progetto coinvolge una rete di istituzioni pubbliche e private, conservatori, accademie e università, ed è attualmente sviluppato in 10 Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Spagna, Austria e Regno Unito.
La Via Querinissima ripercorre invece il viaggio del mercante veneziano Pietro Querini nel XV secolo, trasformando una vicenda storica di naufragio e accoglienza in un percorso culturale europeo dedicato ai valori di solidarietà, cooperazione e scambio tra popoli. L’itinerario valorizza inoltre un patrimonio storico, enogastronomico e territoriale condiviso tra diversi Paesi del continente.
Anche in questo caso la rete è ampia e internazionale, coinvolgendo 10 Paesi europei tra cui Italia, Norvegia, Grecia, Svezia e Svizzera, oltre alla Città del Vaticano, a testimonianza della dimensione transnazionale del progetto.
Il riconoscimento rafforza il ruolo degli itinerari culturali come strumenti di diplomazia culturale e sviluppo territoriale, promuovendo al contempo la cooperazione tra Stati europei attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e identitario comune.
