Le novità della Certificazione Unica riguardano i lavoratori dipendenti con reddito fino a 20.000 euro, per i quali è previsto un importo fino a 960 euro non concorrente alla formazione della base imponibile, e per redditi tra 20.000 e 40.000 euro, con un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda.
Il modello tiene conto delle agevolazioni per i lavoratori assunti a tempo indeterminato nel 2025 che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro, dell’innalzamento a 5.000 euro del limite agevolabile dei premi di risultato corrisposti sotto forma di utili, dell’aumento delle mance assoggettabili a tassazione sostitutiva per il settore turistico-alberghiero e ricettivo, nonché delle novità sul lavoro sportivo e sulle misure di favore per i comparti sicurezza e difesa.
La dichiarazione Iva recepisce le novità normative del 2025: nei quadri Ve e Vj sono inserite le prestazioni di servizi rese a imprese dei settori trasporto, movimentazione merci e logistica, per le quali il committente paga l’imposta in nome e per conto del prestatore; nel quadro Vx è stato eliminato il riquadro relativo all’attestazione delle società ed enti operativi e nel quadro Vw non è più presente il rigo per escludere dalla liquidazione Iva di gruppo i crediti trasferiti da società di comodo. I modelli e le istruzioni sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate e rappresentano gli strumenti ufficiali per la compilazione e trasmissione delle informazioni fiscali relative al 2025.
