La Cantina Sociale Colli Fiorentini, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università di Firenze, sta sperimentando un nuovo approccio al vino rosso con l’obiettivo di intercettare i consumatori più giovani e rilanciare il consumo del Chianti tra le nuove generazioni.
Il progetto, presentato con il nome “Gasiamoci”, è finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Bando Documento Economia e Finanza Regionale 2022 e punta a coniugare ricerca scientifica, innovazione di processo e nuove strategie di mercato per rendere il vino più accessibile e contemporaneo.
Al centro dell’iniziativa c’è un nuovo Chianti Docg, denominato “Eh!” (12% vol.), che sarà distribuito nei punti vendita Valvirginio. Il prodotto è frutto di una tecnologia sviluppata per preservare freschezza e profumi naturali dell’uva, riducendo la sensazione di struttura e pesantezza che spesso allontana i consumatori più giovani dal vino rosso tradizionale.
Secondo il presidente della cantina, Fabrizio Ferretti, il settore vitivinicolo deve affrontare un cambiamento culturale oltre che produttivo. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il Chianti un vino più dinamico e immediato, capace di dialogare con le abitudini di consumo della Generazione Z, sempre più orientata verso bevande leggere, cocktail e vini bianchi.
Il progetto si inserisce in una più ampia riflessione sulla competitività del vino italiano nei mercati interni ed esteri, dove la riduzione dei consumi tra i giovani rappresenta una delle principali sfide strutturali per il settore.
La tavola rotonda conclusiva ha approfondito le prospettive del vino di nuova generazione, mettendo in evidenza il ruolo dell’innovazione come leva strategica per la sostenibilità economica delle cantine e per il ricambio dei consumi. Il confronto ha coinvolto anche rappresentanti del Consorzio Vino Chianti e del mondo Slow Food e Slow Wine, con l’obiettivo di bilanciare innovazione, identità territoriale e tradizione produttiva.
