Protagoniste le aziende associate con un fitto calendario di degustazioni. Tour incoming alla vigilia del Salone
Appuntamento doppio per Cia-Agricoltori Italiani alla 55^ edizione del Vinitaly. Al centro della partecipazione Cia all’edizione 2023, l’immenso patrimonio vitivinicolo e olivicolo dei territori Made in Italy, portato in fiera dalle aziende associate, che saranno protagoniste di un serrato calendario di degustazioni, assaggi e focus group tematici nella “tasting area” dei due stand della Confederazione. Con etichette provenienti da Veneto, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Non solo percorsi del gusto, ma anche talk e approfondimenti. Domenica 2 aprile, il presidente nazionale Cristiano Fini sarà all’inaugurazione del Vinitaly, alle ore 11 all’Auditorium Verdi del Palaexpo e alle ore 12.30 a Italia Spazio Espositivo per “Bacco DiVino”. Il numero uno di Cia, poi, parteciperà al convegno “Vino: fare sistema” con tutta la filiera, alle ore 15:30 nella Sala Respighi del Palaexpo, alla presenza del ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e del sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio La Pietra.
Prima di cominciare, si terranno i tour incoming Cia per operatori commerciali esteri, in collaborazione con l’Agenzia Ice. Anticipando il Salone, si va alla scoperta dei vini della Sicilia, in una tre giorni dal 28 al 30 marzo tra le aziende del Catanese e del Siracusano. Il 31 marzo, poi, sempre con l’Ice, via all’incoming in cantina presso l’azienda Monte Tondo a Soave, in provincia di Verona, sempre con l’obiettivo di agevolare incontri B2B tra le imprese associate e gli operatori del settore wine.
“Nonostante l’escalation dei costi di produzione, l’inflazione che incide sulla spesa, le politiche europee restrittive, il vino tricolore resta un settore fondamentale per l’economia -dichiara il presidente Fini-. Un capitale che va tutelato e protetto dai tentativi di criminalizzazione, come il precedente pericoloso delle health warning irlandesi, che creano allarmismo e disinformazione non distinguendo il consumo moderato e responsabile dall’abuso. Il Vinitaly di quest’anno, quindi, sarà l’occasione per fare ancora più squadra, valorizzando e promuovendo le produzioni dei nostri agricoltori sui mercati e tra i consumatori”.
