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Presentato il V Rapporto Isnart – Un’opportunità strategica per un futuro sostenibile.

Il Veneto si conferma la prima regione italiana per numero di cicloturisti, con circa il 15% del totale nazionale. La valutazione complessiva dell’offerta turistica raggiunge 8,3 su 10, al di sopra della media italiana (8). Ospitalità, qualità enogastronomica e organizzazione del territorio ottengono ottimi punteggi, mentre i trasporti locali restano l’aspetto più critico (7,1).

Sono questi i principali dati del “V Rapporto sul Cicloturismo: trend nazionali e focus sul Veneto”, presentato da Isnart durante l’evento conclusivo del progetto “Sostegno al Turismo”, promosso da Unioncamere del Veneto, Regione del Veneto e Camere di Commercio.

In Italia il cicloturismo vale 89 milioni di presenze l’anno (10% del totale) e genera 9,8 miliardi di euro di spesa.

  • Spesa media: 65 € per alloggio e 69 € extra per gli italiani, 70 € e 132 € per gli stranieri.
  • Il Veneto dispone di 430 km di percorsi ciclabili e una posizione strategica lungo le grandi vie europee.

L’indagine Isnart su 300 cicloturisti evidenzia che il viaggiatore tipo ha tra i 45 e i 60 anni, viaggia spesso da solo (62%) o in coppia, predilige hotel e B&B, e sceglie i percorsi per manutenzione e contesto naturale. Tra le criticità emergono trasporto ferroviario, segnaletica e strumenti digitali.

Il Fondo Perequativo per il Sostegno del Turismo ha rafforzato competitività e innovazione attraverso osservatori economici, laboratori e formazione gratuita per operatori. La Regione intende istituire un tavolo di lavoro dedicato al cicloturismo e potenziare la gestione integrata dei percorsi.

Infine, è stato annunciato che la Fiera del Cicloturismo si terrà per la prima volta in Veneto, a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, e vi resterà per le due edizioni successive.

“Il cicloturismo è sempre più strategico – ha dichiarato Antonio Santocono, Presidente Unioncamere Veneto –. Siamo al fianco della Regione per sviluppare un modello di turismo sostenibile e competitivo, capace di integrare pubblico e privato.”

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