L’obiettivo è migliorare la capacità di programmazione delle politiche pubbliche e favorire nuovi investimenti privati, consolidando il turismo come uno dei principali motori della crescita economica del Paese.
Il nuovo indicatore opererà in sinergia con il Pil Turistico Diretto (PibTd), dando vita, per la prima volta, a un sistema permanente di monitoraggio del settore sviluppato secondo standard internazionali e validato in collaborazione con la Banca Centrale del Cile.
I dati più recenti confermano il crescente peso del turismo nell’economia cilena. Nel 2025 il comparto ha contribuito per il 2,8% al Pil nazionale, generando un valore diretto di circa 9,5 miliardi di dollari. La spesa turistica interna ha raggiunto il 5,4% del Pil, mentre il settore occupa oltre 723.000 addetti, pari al 7,6% dell’occupazione complessiva del Paese.
Con l’introduzione di Inatur, il Governo punta a disporre di informazioni più tempestive e affidabili per orientare le politiche di sviluppo, aumentare l’attrattività del Paese nei confronti degli investitori e sostenere la crescita di un comparto sempre più strategico per l’economia nazionale.
