L’intesa è stata sottoscritta a Saint-Paul-de-Vence, a margine del Sommet Lumière, dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli e dal Ministro della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica di Corea Chae Hwi-young. Alla firma ha assistito il Sottosegretario di Stato alla Cultura, Lucia Borgonzoni.
L’accordo definisce il quadro giuridico per la cooperazione tra l’Italia e una delle industrie cinematografiche più dinamiche e avanzate a livello internazionale, con l’obiettivo di favorire la realizzazione di coproduzioni tra imprese italiane e sud-coreane e creare nuove opportunità per aziende, professionisti e giovani talenti.
Borgonzoni ha inoltre annunciato la partecipazione italiana al Festival di Busan di ottobre con l’Italian Pavilion, insieme a una delegazione di produttori, e ha evidenziato l’obiettivo di estendere la collaborazione anche al comparto audiovisivo.
L’intesa si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento delle relazioni culturali tra Italia e Corea del Sud. Nel corso dell’incontro, i due ministri hanno discusso anche di iniziative per favorire la collaborazione tra le rispettive istituzioni cinematografiche e ampliare le occasioni di incontro tra le aziende del settore.
La cooperazione riguarda anche il patrimonio museale. Giuli ha espresso apprezzamento per la crescente collaborazione tra musei italiani e sud-coreani, ricordando il successo dell’esposizione dei capolavori del Museo di Capodimonte di Napoli a Seoul nel 2025. Il prossimo anno sarà invece la volta degli Uffizi, protagonisti al Museo Nazionale Coreano con una mostra dedicata a “Botticelli e il Rinascimento”.
“Con questo Accordo apriamo una nuova fase della cooperazione culturale tra Italia e Repubblica di Corea, nel segno del Partenariato Strategico Speciale lanciato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Presidente della Repubblica di Corea Lee Jae Myung lo scorso giugno a Roma”, ha dichiarato Giuli. “Due grandi industrie cinematografiche metteranno in comune competenze, creatività e capacità produttive. Ne nasceranno opportunità per le imprese, i professionisti e i giovani talenti del cinema italiano”.
Per Borgonzoni, la firma rappresenta il risultato di un percorso avviato lo scorso anno con il protocollo d’intesa siglato con la Korea Creative Content Agency a Venezia e proseguito con gli incontri istituzionali durante la visita in Corea del dicembre 2025. “Da quell’impegno nasce oggi un accordo di coproduzione strutturato, che apre nuove prospettive per il cinema italiano in Asia e rafforza il dialogo tra due industrie audiovisive sempre più vicine, unite dalla cultura e dalla passione per il racconto cinematografico”, ha sottolineato.
