L’iniziativa si inserisce nella decisione del Governo di realizzare un centro di eccellenza italiano per la formazione multidisciplinare all’interno del complesso dell’ex Istituto Agronomico per l’Oltremare (Iao) di Firenze,
della struttura, un centro di eccellenza italiano per la formazione multidisciplinare, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Paese nella cooperazione internazionale.
Il nuovo polo contribuirà a due direttrici strategiche: da un lato favorire crescita, sviluppo e stabilità dei Paesi partner, dall’altro sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane, rafforzando la presenza economica nazionale nei contesti globali.
Nel corso della missione, Cirielli ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento degli enti locali, chiamati a svolgere un ruolo centrale su temi chiave come la sicurezza alimentare, la gestione sostenibile delle risorse idriche e lo sviluppo di catene del valore agroalimentari sostenibili.
“Rilanciare questo complesso è per noi una priorità”, ha dichiarato il Vice Ministro, evidenziando come la struttura sia destinata a diventare uno snodo strategico della Cooperazione allo sviluppo italiana, in continuità con la sua tradizione storica.
