Il documento di prassi fornisce i primi chiarimenti interpretativi sui principi generali e sulle principali disposizioni introdotte dal sistema riformato, con focus su strumenti come la composizione negoziata della crisi (Titolo II – Capo I), il concordato semplificato (art. 25-sexies), il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione (art. 64-bis) e le norme dedicate ai gruppi di imprese (Titolo VI).
La circolare rappresenta il primo tassello di un percorso interpretativo più ampio: nei prossimi mesi saranno infatti pubblicate in consultazione ulteriori sezioni del documento, dedicate rispettivamente a sovraindebitamento, accordi di ristrutturazione e concordato preventivo, e liquidazione giudiziale e istituti residuali. L’obiettivo è raccogliere osservazioni da parte degli operatori e degli stakeholder, così da integrare eventuali contributi nella versione definitiva.
La consultazione è aperta a tutti i soggetti interessati, che potranno trasmettere osservazioni e proposte di modifica fino alla scadenza del 20 maggio 2026 tramite e-mail dedicata. Per facilitare l’analisi dei contributi, è richiesto l’utilizzo di uno schema strutturato che includa tematica, paragrafi interessati, osservazioni e contributi.
Al termine della fase di consultazione, l’Agenzia delle Entrate procederà alla pubblicazione dei contributi ricevuti, ad eccezione di quelli per i quali sia stata esplicitamente richiesta la non divulgazione.
