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Commercio estero, export accelera a dicembre, import in calo

Le importazioni crescono su base mensile del 4,3%, più delle esportazioni (+1,5%). L’incremento dell’export mensile è trainato dalle vendite di beni strumentali (+3,7%), energia (+11,0%) e beni intermedi e durevoli (+2,4%), mentre calano i beni di consumo non durevoli (-2,2%). Tra le importazioni, il maggiore aumento riguarda i beni intermedi (+9,8%), con diminuzione solo per i beni di consumo non durevoli (-0,1%).

Su base trimestrale, nel quarto trimestre 2025, l’export si riduce dello 0,8%, a causa delle minori vendite di energia (-25,5%), beni strumentali (-6,2%) e beni di consumo durevoli (-1,1%), mentre crescono beni intermedi (+6,5%) e beni di consumo non durevoli (+1,4%). L’import registra un calo dell’1,8%, eccetto i beni intermedi (+10,1%).

Su base annua, a dicembre 2025, l’export cresce del 4,6% rispetto allo stesso mese del 2024, sostenuto da beni intermedi (+18,2%) e beni strumentali (+8,2%). L’import cala dell’1,2%, con riduzioni marcate per energia (-32,0%) e beni strumentali (-10,3%), compensate dall’aumento di beni di consumo non durevoli (+26,7%) e beni intermedi (+23,7%).

L’avanzo commerciale extra Ue27 si attesta a +8.385 milioni di euro, in aumento rispetto ai +6.923 milioni dello stesso mese del 2024. Il deficit energetico si riduce a -3.513 milioni (da -5.080 milioni), mentre l’avanzo non energetico resta stabile a +11.899 milioni.

Le esportazioni crescono in modo marcato verso paesi Asean (+47,8%), Svizzera (+41,6%), Cina (+7,8%) e paesi Opec (+4,8%). Calano invece verso Turchia (-17,7%), Regno Unito (-10,5%), Mercosur (-9,6%), Giappone (-7,3%) e, marginalmente, Stati Uniti (-0,4%).
Le importazioni registrano le contrazioni più significative da paesi Opec (-36,5%), Svizzera (-20,1%), Asean (-5,9%) e Turchia (-1,8%), mentre crescono fortemente da Stati Uniti (+61,1%) e paesi Mercosur (+45,4%).

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