Si conferma il saldo positivo già osservato nel terzo trimestre del 2023, dopo un periodo di deficit causato dall’impennata dei costi energetici tra la fine del 2021 e la metà del 2023. Il surplus è stato trainato dai settori prodotti chimici e correlati (+49,3 miliardi di euro), macchinari e veicoli (+42,3 miliardi), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+10,8 miliardi) e altri beni (+7,1 miliardi).
Al contrario, sono stati registrati deficit commerciali per energia (-62,7 miliardi di euro), altri beni manifatturieri (-11,0 miliardi) e materie prime (-7,5 miliardi). Nel trimestre, le importazioni sono diminuite dell’1,4% rispetto al trimestre precedente, mentre le esportazioni sono scese dello 0,8%, segnando un trend di diminuzione per tre trimestri consecutivi.
