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Competitività dell’Ue: pubblicata la relazione annuale della Commissione

Relazione annuale sul mercato unico e la competitività.. La relazione illustra in dettaglio i punti di forza e le sfide concorrenziali del mercato unico europeo, tracciando gli sviluppi annuali in base ai nove fattori di competitività individuati nella comunicazione dell’UE sulla competitività a lungo termine del 2023. Si tratta del funzionamento del mercato unico, dell’accesso al capitale privato, degli investimenti e delle infrastrutture pubblici, della ricerca e dell’innovazione, dell’energia, della circolarità, della digitalizzazione, dell’istruzione e delle competenze, del commercio e dell’autonomia strategica aperta.

La comunicazione del 2 023 ha stabilito una serie di indicatori chiave di prestazione che fungono da quadro operativo dei progressi compiuti riguardo a tali fattori. Sebbene sia troppo presto per stabilire tendenze stabili, la relazione rileva che 9 indicatori chiave di prestazione sono migliorati, rispetto ai 5 che sono peggiorati; 3 sono stabili e 2 non dispongono ancora di nuovi dati.

La relazione ricorda che il mercato unico è una delle più grandi aree di mercato integrate al mondo e che stimola l’economia dell’Ue con un ampio bacino di domanda, fonti di approvvigionamento diversificate, opportunità di innovazione e aumento della produzione, solidi diritti sociali e condizioni di lavoro eque, fungendo nel contempo da leva geopolitica. Sottolinea la necessità di rafforzare l’applicazione delle norme concordate e di semplificarne l’attuazione.

Per quanto riguarda gli investimenti, la relazione conclude che gli investimenti pubblici si sono ripresi dai bassi livelli dopo la crisi finanziaria, in parte grazie al dispositivo per la ripresa e la resilienza, mentre gli investimenti privati rimangono elevati. Per aumentare la disponibilità di finanziamenti in capitale di rischio e di venture capital e ampliare le imprese innovative, la relazione raccomanda di rafforzare ulteriormente l’Unione dei mercati dei capitali, sulla base delle iniziative già approvate dal 2020. Sottolinea inoltre che gli appalti pubblici sono uno strumento per sostenere le nostre transizioni verde e digitale in modo strategico.

Sebbene i prezzi elevati dell’energia continuino a rappresentare una sfida, la relazione sottolinea i passi importanti compiuti negli ultimi anni al fine di aggiornare gli strumenti della politica energetica dell’Ue e sostenere la produzione di tecnologie pulite dell’Ue.

La relazione rileva inoltre che l’Ue è un’importante potenza commerciale che rappresenta il 16 % delle esportazioni mondiali e che il commercio continua a essere una fonte di competitività. Sottolinea inoltre la necessità di difendere la parità di condizioni e di proteggere la nostra sicurezza economica.

La relazione annuale sul mercato unico e la competitività — basata sulla relazione annuale introdotta dalla Commissione nel 2020 e nel suo formato 2024 in risposta a una richiesta del Consiglio europeo — fornisce una base per le discussioni in seno al Parlamento europeo, al Consiglio europeo e al Consiglio su come promuovere la nostra agenda per il mercato unico e la competitività questa primavera. La relazione precede inoltre i risultati attesi da Mario Draghi e Enrico Letta nelle loro prossime relazioni sul futuro della competitività europea e del mercato unico.

 

Diversi documenti integrano la relazione annuale sul mercato unico e la competitività:

– Due documenti di lavoro

– Il quadro di valutazione del mercato unico e della competitività2024

Relazione 2022-2023della task force per l’applicazione delle norme sul mercato unico (SMET):

 

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